Gigliola Cinquetti nasce a Verona il 20/12/1947.
Gigliola consegue la maturità al Liceo Artistico di Verona e l'abilitazione
all'insegnamento.Si diploma in canto e solfeggio.
1963
: Gigliola Si iscrive al Festival di Voci Nuove di
castrocaro,vincendolo.Qui interpreta due brani "Le strade di
notte" di Giorgio Gaber e "Sull'acqua" recente brano
festivaliero interpretato da Emilio Pericoli.La Cgd la mette
sotto contratto e le fa incidere il suo primo 45 giri "Penso alle
cose perdute" sul cui lato B è presente"Quando vedo che tutti
si amano"
1964
: L'artista di diritto partecipa al Festival Di Sanremo dove
propone in coppia con Patricia Carli "non ho l'età".A sorpresa
Gigliola ottiene la vittoria della manifestazione ed il brano
spopola in tutto il mondo tale da renderla oggi una delle
vedette italiane più apprezzate all'estero.La cantante
partecipa successivamente all'Eurofestival che vince
detenendo il record di unica interprete femminile ad averlo
vinto.Nel corso dell'anno la sua casa discografica immette sul
mercato ben sette 45 giri:quello festivaliero,la versione
francese di Non ho l'età che diviene "Je suis a toi","Il primo
bacio che darò",Prima o poi...telefonerai","Caro come te","Sui
scalini dell'Arena" brano dedicato alla sua città
natale,"Tutte meno una"
presentata alla trasmissione televisiva "Johnny 7" di cui è
ospite fissa e per concludere "Anema e core" rilettura del
celebre brano partenopeo che Gigliola porta in finale a "Napoli
contro tutti".Il suo successo è mondiale che la casa
discografica immette sul mercato il primo album "Gigliola
Cinquetti" che altro non è che una raccolta di tutti i singoli
precedentemente emessi
1965
: Gigliola torna al festival di Sanremo per proporre in coppia
con Connie Francis un brano di Piero Ciampi dal titolo "Ho
bisogno di vederti" conquistando la finale.Nello stesso anno
incide un disco tris contenente "sfiorisci bel fiore" di Enzo
Jannacci a dimostrazione del suo amore per la canzone
d'autore.Inoltre torna all'Olympia dove rimane impegnata per
un mese e mezzo di repliche dei suoi concerti
1966
: Gigliola vince nuovamente il festival di Sanremo in coppia con
Domenico Modugno dove presenta "Dio come ti amo".Da
questa canzone viene tratto l'omonimo musicarello che in
Brasile raggiunge uno straordinario successo.Nello stesso
anno incide un nuovo singolo "La boheme" di Charles
Aznavour.In seguito incide un disco dedicato al pubblico più
piccino dal titolo "Cinque son le dita" e "Testa di rapa" che
offre la possibilità all'artista di cimentarsi nuovamente con il
cinema.Questo film ottiene un Leone d'argento al Festival del
cinema di Venezia nella sezione ragazzi ma la censura ne
vieta la proiezione.Partecipa poi a "Scala Reale" programma
abbinato alla Lotteria Italia e condotto da Peppino De Filippo
dove propone "Dommage dommage" il suo nuovo
singolo.Nello stesso anno Gigliola è la protagonista di uno
programma televisivo dal titolo "io Gigliola".
1967
: Gigliola esce sul mercato con un nuovo 45 giri dal titolo "Una
storia d'amore" composto per lei da Francesco
Guccini.Nel retro "quando io sarò partita" scritta da Mogol e
Paolo Conte.Nell'estate si piazza al secondo posto con "La
rosa nera" alla manifestazione "Un disco per l'estate" ed
ottiene un grande successo di vendita.Più tardi
incide "Piccola città" sigla del programma radiofonico "Gran
varietà".La casa discografica immette sul mercato il suo
secondo album dal titolo "La rosa nera".Nello stesso anno
Gigliola incide un album "Gigliola per i più piccini" contenente
alcune delle più belle pagine dedite all'infanzia tra cui "Un
poco di zucchero"e "Supercalifragilistic-espiralidoso"
1968
: Gigliola torna al festival di Sanremo in coppia con Giuliana
Valci per presentare "Sera" un brano composto da Roberto
vecchioni.L'artista accede alla finale.Partecipa inoltre al Disco
per l'estate con "Giuseppe in Pennsylvania" ottenendo un
discreto successo.Partecipa inoltre a Canzonissima.
Verso la fine dell'anno incide la più bella versione in assoluto
di "Quelli erano i giorni" cover di "Those were the days" di
Mary Hopkin che la riporta ai vertici delle classifiche.Nello
stesso anno incide un album con il Trio Panchos in Messico
che raggiunge un successo internazionale e contiene pagine
musicali bellissime interpretate con sensibilità dall'artista
nostrana tra cui ricordiamo "Adios pampa mia","Amapola"
e "Lisboa antigua".inoltre recita il ruolo di Zanze nella
riduzione televisiva de "le mie prigioni" di Silvio Pellico e di
Dorina in "addio giovinezza" con Nino castelnuovo ed Ornella
Vanoni
1969
: Gigliola torna al festival di Sanremo per proporre in tandem
con France Gall,"La pioggia" che diventa un successo
internazionale.Gareggia poi al Disco per l'estate" con "Il treno
dell'amore" .Verso la fine dell'anno esce
un nuovo singolo "Liverpool" non apprezzato pienamente.Sul
mercato esce il suo nuovo album "Il treno dell'amore" che
contiene la sua personale versione di "Zum zum zum","Ho
scritto fine" bellissimo brano di Don Backy e "Non illudermi
mai".Partecipa poi a Senza rete" programma televisivo di
successo.Conduce con Paolo Villaggio per la radio "la bella e
la bestia"
1970
: Gigliola torna al festival di Sanremo per presentare in coppia
con Bobby Solo "Romantico blues" che accede alla
finale.Successivamente incide "Solo un momento d'amore"
che presenta al Festivalbar e "Lady D'Arbanville" di Cat
Stevens.Nel retro c'è "il condor" che propone alla Mostra
Internazionale di Musica Leggera di Venezia dando prova di
intraprendere un percorso artistico più difficoltoso e meno
commerciale e di un raggiunto equilibrio artistico.Nello stesso
anno partecipa ai varietà televisivi "Arancia e limone" e "Ma
l'amore sì".Verso la ine dell'anno incide un brano folk "La
domenica andando allamessa" che presenta con successo a
Canzonissima riportandola in classifica e permettendole di
essere credibile anche in questo genere.
1971
: L'anno inizia incidendo un brano del filone folk "Sciur padrun
da li beli braghi bianchi" che ottiene uno strepitoso successo
e consente a Gigliola di incidere un album dal
titolo "Cantando con gli amici" contenente alcuni canti
tradizionali come "la smortina","La Bella Gigogin" e "La
pastora".Torna poi al festival di Sanremo per proporre "Rose
nel buio" ripetuta da Ray Conniff.Successivamente incide un
nuovo singolo "Amarti e poi morire".Il successo dell'album
convince la casa discografica ad immettere sul mercato un
nuovo 45 giri "Qui comando Io" tratto dall'ultimo album.Verso
la fine dell'anno incide l'orecchiabile "Canta bambino" che
propone a Canzonissima,raggiungendo le semifinali,dopo un
appassionante testa a testa con Ornella Vanoni per l'accesso
alla finale.
1972
: Gigliola legata alle manifestazioni musicali gareggia dapprima
al festival di Sanremo per proporre "Gira l'amore" poi alla
Mostra Internazionale di Musica leggera dove presenta con
successo "Tu balli sul mio cuore" ed infine a Canzonissima
dove giunge in semifinale con "Stasera io vorrei sentir la ninna
nanna".Inoltre incide due album:"Io le canto così" contenenti
alcuni evergreen tra i quali
ricordiamo "Accarezzame","Silenzioso slow" ed "In cerca di
te" e successivamente "Su e giù per le montagne" di chiara
matrice folk dove propone"Sul cappello che noi
portiamo","Quel mazzolin di fiori"e "Vinassa vinassa".
E' ancora protagonista di "Senza rete" con Tony
Renis,Renato rascel e Mia Martini
1973
: Gigliola torna al festival di Sanremo dove interpreta la
delicata "Mistero" composta da Claudio Mattone.Partecipa
inoltre a Canzonissima dove presenta il suo nuovo singolo "La
spagnola" tratto dall'album "Stasera ballo
liscio",lavoro dedicato ai più celebri balli del passato.E' un
plebiscito di voti che le fanno guadagnare la finalissima dove
la cantante presenta "Alle porte del sole" con il quale vince la
manifestazione e ritorna prepotentemente in
classifica.amante della pittura e dell'arte inizia una
collaborazione con lo scrittore di favole per bambini umbertino
Di caprio ed illustra per lui il libro "il pescastelle"
1974
: Gigliola torna a gareggiare all'Eurofestival con il brano "Si",in
un momento delicato per la situazione del paese che vede
milioni di elettori andare alle urne e votare sulla legge del
divorzio.Il brano si classifica al secondo posto della
manifestazione e porta una nuova ventata di popolarità
all'artista.Il brano tradotto in inglese "Go" entra nelle hits
parade inglesi e ci stazione per decine di settimane.Anche in
Francia la canzone ottiene successo e Gigliola fa un tour nei
principali teatri d'oltralpe per promuovere il suo nuovo
album "Bonjour Paris".Nello stesso anno partecipa a
canzonissima dove propone "L'edera" vecchio successo di
Nilla Pizzi che serve da presentazione al nuovo
album "L'edera ed altre fantasie".E' la padrona di casa del
programma televisivo "Vino,whisky e chewing gum".A
settembre vince la Mostra Internazionale di Venezia per aver
venduto proprio con "stasera ballo liscio" il maggior numero di
dischi.E' ancora protagonista a "senza rete"
1975
: L'interprete esce sul mercato con due nuovi album:una
raccolta dal titolo "Il meglio di Gigliola Cinquetti" e
successivamente "gigliola e la banda" dove si misura con
brani di operetta e marcette bandistiche.Inoltre pubblica il suo
nuovo singolo "Bravo".L'artista è poi ospite fissa del
programma "Compagnia stabile della canzone"
1976
: Altro singolo per la cantante veronese:"Di chi sarò di chi sarai
Torna ad illustrare un libro di Di Caprio dal titolo "inchiostrino"
1977
: Debutto cantautoriale per Gigliola che realizza un nuovo
singolo composto insieme al maestro Enrico Simonetti;le due
canzoni sono "un momento fa" che è sigla del varietà
televisivo "l'amico della notte" ed il suo retro "Lasciarsi
d'inverno"
1978
: Gigliola pubblica l'interessante album "pensieri di donna".Da
questo lavoro viene estratto un singolo "O que serà" tema del
film "Donna Flor e i suoi due mariti".Successivamente viene
pubblicato un altro singolo contenente "ma chi l'avrà inventato
questo uomo".Dopodichè Gigliola abbandona le scene per un
po' di tempo per dedicarsi alla famiglia
1981
: Debutta come giornalista televisiva nel programma di
Federico fazzuoli "Linea verde"
1982
: Torna in scena dapprima facendo il coro nella celebre
canzone di Dario baldan Bembo "Amico è".Poi con un nuovo
singolo "Bella questa Italia" sigla del programma "io
sabato" scritta da lei stessa con Renato Pareti.Verso la fine
dell'anno Gigliola è ospite fissa del programma televisivo
"Portobello" condotto da Enzo Tortora dove cura una rubrica
sul ballo.Da questa esperienza nasce il suo nuovo album "Il
Portoballo" dove la cantante ben si destreggia in brani
ballabili di tutti i tempi.
1985
: Dopo più di vent'anni Gigliola cambia casa discografica e
firma un contratto con la Baby records.Il debutto avviene al
festival di sanremo dove propone l'elegante "chiamalo amore"
che giunge al terzo posto.L'artista conduce poi per la radio il
programma "Gigliola gigliola" che verrà trasmesso per ben tre
anni
1986
: Gigliola interessata sempre più alla canzone d'autore
incide "Una donna distante" di Mario castelnuovo che
propone a "premiatissima"
1989
: Gigliola torna al festival di Sanremo dove propone "ciao".A
seguito della manifestazione la Carisch sua nuova casa
discografica pubblica l'album "E inoltre ciao".Nello stesso
anno partecipa all'incisione di "Per te Armenia" i cui devoluti
vanno in beneficenza,insieme ad altri artisti.Partecipa inoltre
a "Una rotonda sul mare 2" giungendo in finale con "Quelli
erano i giorni" ed a "C'era una volta il festival" condotto da
Mike Bongiorno dove propone una versione jazz di "Non ho
l'età".Inoltre per festeggiare il venticinquennale della sua
carriera viene realizzato uno special dal titolo "concerto a
Verona"
1991
: Gigliola pubblica un nuovo album con la ricordi dal
titolo "tuttintorno" ,un interessante album le cui canzone sono
per la maggior parte composte da Enrico Ruggeri e Mimmo
Locasciulli.tra le quali segnaliamo "prima del
temporale","Luna vagabonda" ed "Abbassando" composta
dagli Avion Travel che l'interprete presenta a "serata d'onore"
condotta da Pippo Baudo.Inoltre conduce con Toto cutugno
l'eurofestival.La sua eleganza,il suo stile e la sua classe
inducono Telemontecarlo a farle condurre "festa di
compleanno" un preserale quotidiano che prosegue sino a
marzo 1993
1994
: Gigliola partecipa al programma Radiofonico "Tornando a
casa".Inoltre conduce dall'Antoniano di Bologna "La festa
della mamma".Qui si esibisce con il piccolo Coro Mariele
ventre in una bellissima versione di "Il mio canto libero" di
Lucio Battisti
1995
: La cantante torna a gareggiare al festival di Sanremo con un
brano composto da Giorgio faletti intitolato "giovane vecchio
cuore".A seguito della manifestazione esce l'omonimo album
composto da liriche scritte da Faletti tra cui segnaliamo "La
vita è dura" e "L'amore d'aprile".Gigliola conduce inoltre "c'era
una volta il festival di Napoli" e "napoli prima e dopo"
1996
: La nar pubblica il nuovo album "Live in Tokyo" tratto da uno
spettacolo che Gigliola ha tenuto in Giappone dove è tuttora
molto conosciuta.Nell'album Gigliola propone un'interessante
versione di "una vita che scappa" di Mimmo Locasciulli e
di "sotto le stelle del jazz" di Paolo Conte oltre che una
personale versione di "la donna cannone" che l'artista
propone nel corso di "Domenica In" e una rilettura
interessante con tanto di arrangiamento degli Avion Travel del
suo celebre successo "la domenica andando alla
messa".Inoltre Rai International Le affida un programma estivo
in cinque puntate da 45 minuti ciascuna dal titolo "Donne-
Viaggio nella storia delle donne italiane".Un programma dove
le donne si raccontano parlando di
scienza,politica,cultura.medicina e moda
1997
: Debutto teatrale per Gigliola che con Pippo Baudo e lello
Arena recita in "l'uomo che inventò la televisione"
1998
: Gigliola firma un contratto televisivo con la Sat 2000 per
condurre "vivendo parlando" dove ospita personaggi di
cultura,politici,uomini di spettacolo.La trasmissione ha
successo e si protrae per ben quattro anni sino a maggio
2002.Ideata da PupiAvati e Manuele dilani viene realizzato
con la presenza di giovani in studio,perchè dedicato alle lore
problematiche
1999
: Gira una piccola parte nella fiction "commesse" con sabrina
ferilli ,Nancy Brilli ed irene Pivetti.
2004
: Gigliola conduce su RaiSat extra la trasmissione "di che
sogno sei".Il programma ideato dalla stessa artista con
Valentina Amurri si avvale della collaborazione del figlio
Giovanni.Gigliola incontra personaggi protagonisti di un sogno
condiviso del nostro tempo,di rilevanza sociale ed individuale.
Gigliola partecipa a " 50 canzonissime " condotto da Carlo
Conti dove interpreta con classe "Senza Fine" ed "Un mondo
d'amore".A Dicembre torna ancora a "50 Canzonissime" del
Festival di Sanremo dove oltre riproporre la sua celebre "Non
ho l'età" interpreta anche "Nessuno mi può giudicare"
2005
: Gigliola conduce per Rai sat Extra il programma "sliding
doors" con Curzio Maltese.L'artista intervista alcuni
personaggi del mondo della politica,dell'editoria e dello
spettacolo.Dal giugno conduce su rai tre "pronto Elisir"
2006
: Conduce per Rai tre il programma "GAP" un dibattito che
mette a confronto due generazioni
2008
: Esce un nuovo brano che segna il ritorno alla discografia
dell'artista veronese.Il brano dal titolo "ti amerò" è contenuto
nell'album "pam brumisti-Quelle piccole cose" una
compilation edita dalla alabianca.
Difficile sintetizzare una carriera così longeva e cosi attiva su
diversi versanti.Abbiamo omesso poi di trattare almeno per il
momento la discografia estera dell'artista che conta
emissioni
in 120 paesi ed incisioni almeno in otto lingue,tra cui alcuni
inediti di interesse collezionistico in quanto usciti solo per il
mercato estero.indubbiamente si fa fatica a riconoscere la
ragazzina "acqua e sapone" degli inizi all'affascinante donna
che oggi spesso è ospite di "porta a porta" a parlare di
politica e di impegno civile.Non importa con quale mezzo
artistico ti proponi cara Gigliola,ma continua a stupirci ed a
emozionarci come finora ci hai abituato