Marina Barone nasce a Valtellina il 06/04/1963.
Marina Barone,inizia ancora ragazzina ad affacciarsi al mondo della
musica e dello spettacolo.
1983
: Con lo pseudonimo di Beba Barone,pubblica il suo primo 45
giri dal titolo "Panama".Le soddisfazioni furono
immediate,prese parte infatti ad una delle trasmissioni Rai
che all'epoca era un vero trionfo di auditel ed ascolti:"Pronto
Raffaella" con la bravissima Raffaella Carrà.Successivamente
partecipa a "Discoring" ed il brano "Panama" divenne anche
sigla ufficiale di un famosissimo spettacolo dell'emittente
Antenna tre Lombardia:"Il bingo"
1984
: Pubblica il Q disc "Wow"
1985
: Viene pubblicato il singolo "Symphony Three" che gode però
di scarsa promozione
1986
: Tra il 1986 ed il 1989 circa,inizialmente con Gianni Panariello
dà vita al progetto "Tukano",noto duo musicale precursore
dell'era medley;Nell'anno pubblica ben quattro volumi
di "Italian Carnaval" che le consentono di lavorare a fianco di
Riccardo Zara(uno dei più noti autori di sigle di cartoni
animati,ricordiamo la celeberrima "Lady Oscar" nonchè
creatore de "I Cavalieri del re")
1987
: Con I Tukano incide l'album "Cantando l'amore" dove
reinterpreta alcune tra le pagine d'autore più belle della
musica leggera italiana.Nello stesso anno viene
pubblicato "Italian Carnaval n°5".
1988
: La serie di "Italian Carnaval" ottiene un discreto
successo,vendendo più di un milione di copie,grazie alle
quali Marina riceve il suo primo disco d'oro.Nell'anno pubblica
l'album doppio "Italian Carnaval n°6 vol1 e 2"
1989
: Incide "Italian Carnaval n° 7" che riscuote un ottimo
successo.Molto più proficua la decisione del grande salto di
qualità,da cantante di coppia a solista,per di più
cantautrice.Decisione importante ma non difficile,dal
momento che l'artista già scriveva per altri e maturava il
desiderio di scrivere anche per sè.Si presenta dunque in
veste di cantautrice sul mercato italiano nel 1989 con l'album
dal titolo "Cherchez la femme";nell'album il brano omonimo
soffuso di maliziosa ironia,lascia posto anceh a brani più
introspettivi e poetici come "Io ti ho incontrato" con il quale
partecipa alle selezioni di "Sanremo famosi" e "Quel che ti
darò",canzone dedicata alla maternità e molto trasmessa in
quel periodo dalle radio.In contemporanea il cd "Cherchez la
femme" viene stampato e distribuito per il mercato
giapponese.L'artista tiene di conseguenza una serie di
concerti riscontrando il consenso del pubblico
nipponico.Partecipa al Festival di Sanremo ,nella sezione
emergenti con il brano "Grazie amore".Compone
l'intensa "Madre Teresa" pubblicata da Enrico Musiani
nell'album "Bentornato Enrico".Scrive per Luca Venturi i
brani "A luce rossa","Un'altra città" e "Quant'ammore" che
vengono inseriti nell'album "Luce rossa" dello stesso Luca
Venturi
1990
: Esce "Carnaval 90" che Marina ormai solista pubblica ancora
con il nome di Tukano
1991
: Dopo due anni di maturazione sia vocale che personale,si
ripropone con un nuovo album dal titolo omonimo "Marina
Barone".Alla realizzazione di questo album partecipano
anche autori di un certo calibro:il notissimo Fabrizio
Berlincioni che si affianca a Marina nella stesura di alcuni
testi;Paolo Baldan Bembo,Silvio Amato e Franco Fasano per
le musiche.Un album questo tecnicamente
perfetto,impeccabile dal punto di vista dei testi,delle musiche
e degli arrangiamenti dove,accanto a canzoni autobiografiche
come la splendida "Odio e amore" vi sono altre piccole perle
che sfiorano l'etichetta di canzoni di denuncia
come "Caldarrosta",e "Il cane".Segnaliamo inoltre la
delicata "Tra gatti e caramelle" che affronat il tema della
vecchiaia e "Tokyo" un omaggio alla città estera in cui ha
eseguito numerosi concerti.Viene pubblicato inoltre "Italian
Carnaval remix il meglio" un album raccolta del duo Tukano
1992
: E' la volta del suo terzo lavoro:"Le stagioni del cuore",nove
canzoni di grande intensità emotiva,in uno splendido
alternarsi di brani melodici e ritmici,dove a farla da padrone
sono le emozioni del vivere quotidiano femminile,anche se la
canzone di maggiore impatto,a nostro avviso rimane la
bellissima "I bambini di Napoli";inoltre segnaliamo
l'intensa "Qualcosa di più" e "Conflitto d'amore" che parla
degli screzi che si verificano spesso tra madre e figlia.A
dimostrazione del grande successo personale ottenuto,uno
dei brani viene cantato sia in italiano che in giapponese ed
inserito in un mini cd contenente le due sole versioni ed
utilizzato come jingle nello spot televisivo di una delle più
famose ditte alimentari giapponesi la "Niscin".Inoltre un altro
brano dell'album "Atlantide",viene inserito in una compilation
della Bmg tedesca al fianco di altre voci italiane come
Ramazzotti,Bocelli,Pooh,Nannini
1994
: L'etichetta discografica Duck record,pubblica un album di
inediti di Mal nel quale Marina trova posto duettando
meravigliosamente in un brano dal titolo "Ai margini della
vita" e scrivendo due brani dal titolo "Abbiamo sbagliato tutto"
e "Napoli ingrata"
1996
: Nel maggio,dopo qualche anno di silenzio discografico esce
un cd singolo con soli quattro brani dal titolo "Fino a toccare
il cielo",anticipazione di un lavoro più completo,dove già si
nota o per meglio si fa notare,il dolcissimo brano "Ti voglio
dire" che infatti come era accaduto per "Atlantide",viene
inserito nella compilation "Momenti italiani" dalla Sony
tedesca.Prende parte al Festival Baltic Song contest che si
tiene in Svezia ,in rappresentanza dell'Italia dove propone
l'interessante "Conta su di te".Compone il brano "Pensieri di
Natale" che viene inserito nel cd "Un Natale Italiano".Nello
stesso album c'è la sua personale versione della
famosa "Bianco Natale"
1997
: In ottobre esce il suo nuovo lavoro "Fragili",un album pieno di
sonorità,dove molti strumenti acustici piuttosto inusuali come
l'arpa,violino ed armonica vengono usati con gusto in un
meraviglioso mix di chitarre ritmiche e pop rock.Tra i
musicisti che concorrono alla buona riuscita dell'album,oltre
a Paolo Baldan Bembo che le ragala lo splendido
rap "Abbiamo ancora un cuore",figurano alla produzione
artistica ed agli arrangiamenti Guido Guglielminetti,Sergio
Caputo al violino,Lalla Francia ai cori e Maurizio Piccoli che
compone l'intensa quanto aspra e dura "Mai più" dove la voce
di Marina fa il resto facendo risaltare il brano.Dopo il
consueto tour promozionale in Giappone e Korea,l'album
viene notato dalla "Dino Music",una nota etichetta olandese
che invade il mercato con la voce della brava Marina
1998
: L'album "Fragili" viene pubblicato anche in versione spagnola
per il mercato latino;infatti Marina partecipa al "Girofestival"
trasmesso dalle rete Rai cantando "Te quiero decir",la
versione spagnola di "Ti voglio dire",brano che è piaciuto
anche ai francesi che l'hanno voluto inserire nella colonna
sonora del film "Chacun pour soi".In Italia il videoclip del
sopracitato brano diventa per qualche mese,la sigla televisiva
di "prima di sera" un programma contenitore trasmesso dal
circuito "Odeon tv"
2000
: Si dedica all'attività manageriale e discografica promuovendo
il giovane rocker Massimo Priviero con l'album "Poetika"
2001
: Cura il ritorno sulle scene di Marco Ferradini con
l'album "Geometrie del cuore"
2002
: Duetta con Wess in un album raccolta del cantante nei
brani "Voglio stare con te " e "Un corpo e un'anima"
2003
: Appare come autrice nell'album del duo Bobby Solo e Little
Tony dal titolo "la storia continua"
2005
: Prende parte all'album "la voce della solidarietà" il cui
devoluto va in beneficenza per scopi sociali
Putroppo il famoso detto "Nessuno è profeta in patria"
continua a mietere le sue vittime anche nel settore
musicale;ed uno dei tanti incomprensibili fenomeni al
riguardo e la sempre brava Marina Barone.Non si sa per
quale strana combinazione,i lavori di Marina siano stati
pubblicati con successo all'estero(Taiwan,Korea,Germania)
ed addirittura in un paese dove non si può certo azzardare
l'ipotesi di un seguito di fans emigranti italiani(visto che là
non ce ne sono) Il Giappone appunto.Nel paese delle
macchine fotografiche e dei computer la sua voce
frescaaa,attuale ma sempre piena di melodia ha fatto presa
pubblicando a rotazione quattro album e relative tournèes.Ma
a noi torna costante una domanda....perchè mai un'artista
così brava non ha trovato e non trova maggior spazio in Italia?
In attesa magari di risentirla con qualche suo nuovo
lavoro,non ci rimane che dire brava Marina!!!!!!
Alberto Barina barinaalberto@tiscali.it