Nilla Pizzi nasce a Sant'Agata Bolognese(Bo) il 16/04/1919.
Suo padre Angelo è un contadino che cura anche la manutenzione
stradala per conto del comune,mentre sua madre maria svolge l'attività
di sarta a domicilio.Nilla ha due sorelle maggiori:Liliana e Denisa che in
seguito daranno vita da un laboratorio di maglieria in paese.Dopo aver
frequentato l'avviamento professionale,viene dapprima assunta come
piccinina di sartoria e poi si impiega alla ducati di Bologna come
collaudatrice di apparecchi radio.
1937
: Vince "Cinquemila per un sorriso",concorso che
premia,mediante l'invio di una foto ad un settimanale,il sorriso
più bello d'Italia
1938
: Conosce Guido Pizzi,manovale edile che,nonostante porti il
suo cognome non è suo parente.La coppia si sposa il 24
settembre 1940.Poco dopo lui viene richiamato alle armi ed i
coniugi si separeranno senza mai più riunirsi
1940
: tramite lappoggio di uno zio ufficiale dellesercito, inizia ad
esibirsi negli spettacoli per le Forze Armate ed è eletta
mascotte del 35° Reggimento di Fanteria di Bologna;
1942
: viene iscritta a sua insaputa da una sua cugina ad un
Concorso Radiofonico per Voci Nuove indetto dallEiar:
cantando Tu musica divina e Domani non maspettare, alla
fine delle selezioni, risulta prima davanti a diecimila
concorrenti. Debutta ufficialmente in radio nello stesso anno,
accompagnata dallorchestra diretta dal M° Carlo Zeme e
cantando Casetta tra le rose di Guido Cergoli. Poco tempo
dopo passerà nellorchestra del M° Cinico Angelini
rqaccogliendo un ottimo successo con "Tutto passa e si
scorda"
1944
: il 20 febbraio avviene il suo debutto in sala dincisione dove
insieme a Bruna Rattani fa da coretto a Elsa Peyrone nel
brano Ronda Solitaria; sullaltra facciata del disco vi è
invece Valzer di primavera, incisa in duetto con Bruna
Rattani ed accompagnata ovviamente dallorchestra Angelini;
il 23 febbraio invece avviene la sua prima incisione da solista
con Alba della vita. Seguono nello stesso altre incisioni e
altri successi: Verrà con Dea Garbaccio, Quel mazzolin di
fiori, Tulipano doro, Serenata delle serenate. Nello stesso
anno viene allontanata dalla programmazione radiofonica e
dalle sale dincisione poichè la sua voce moderna e sensuale
è ritenuta fin troppo filo-americana.
1945
: con lorchestra diretta dal M° Angelini, al quale sè legata
anche sentimentalmente, compie una serie di serate in giro
per lItalia, cantando nelle sale da ballo e negli spettacoli per
le Forze Armate.
1946
: torna a cantare alla radio sempre accompagnata
dallorchestra Angelini; con sè anche un contratto
discografico che la lega al La Voce del Padrone per due anni;
reclamata però dalla Cetra, con la quale aveva firmato un
contratto di sette anni nel 1944 è costretta ad incidere anche
per questultima casa discografica, usando però degli
pseudonimi quali Ilda Tulli, Carmen Isa, Isa Merletti, Conchita
Velez. Nonostante tutto nel corso dellanno coglie i suoi
primissimi successi come Dimenticarti, Ho lasciato il
paese del cuore, Mi sueno azul, The three caballeros (dal
film omonimo), e La barchetta in mezzo al mare,
questultime due in coppia con Tony Stella. Ottiene inoltre un
clamoro successo con "Chimera","ciu ciu","prisonero del
mar","Tutta la vita".Inoltre le sue incisioni di "Gelosia"
composta dal maestro Rastelli,"Voglio amarti così",cover
di "Solamente una vez" e "Dove stà Zazà" duettata con Tony
Stella diventano successi popolari
1947
: incide Buonanotte Brasil, Càe Càe e Cica-Cica-
bum ,"Chico chico" cover di "Tico tico","El rancho
grande"tutte in duetto con Tony Stella, tratti dalla colonna
sonora del film Una notte a Rio; Incide inoltre "La chupeta"
di Nisa e "Finestra a marechiaro" di Testoni e Mariotti
1948
: terminato il contratto che la lega con La Voce del Padrone,
firma un contratto con la Cetra di sette anni e inizia ad
incidere finalmente con il proprio nome. Coglie delle notevoli
affermazioni con motivi come Oh papà, Cocoricò (uno dei
primissimi brani scritti da Renato Carosone), Maria de
Bahja
insieme ad Alfredo Clerici e Clara Jaione, Donve vas? col
Duo Fasano, Dopo di te, Vivere baciandoti, Perchè non
sognar, Manana por la manana col Duo Fasano. Allo
stesso tempo, terminata la passione sentimentale col M°
Angelini, imbastisce una relazione amorosa col cantante
Luciano Benevene, col quale incide le famosissime Avec
son tra la la e Che si fa?. Incide inoltre "Rumba azul","La
vita è rosa" cover di "La via en rose" di Edith Piaf.Ottiene uno
straordinario successo con "o mama o mama" e "Corumba"
duettate con il Duo fasano e Luciano Benevene.Nello stesso
anno alla radio esegue brani che in un batter d'occhio
diventano popolari come "Il monello","La ultima noche","Sul
mare luccica","Sospiratella" supportata da Alfredo Clerici ed
Antonio Basurto e "Va pensier" duettata con Benevene
1949
: in duetto con Benevene lancia le popolarissime Bongo
bongo e Avanti e indrè supportati dal Duo Fasano; da
solista ottiene brillanti successi
con brani come E troppo tardi di Colì, Ancora di
Fabor, "Milano canta" di Frati,"occhi languidi" di
Panzeri","Serenata d'amore" di Galassini e Mari,Acquarello
napoletano, La raspa, Quizas quizas quizas,
"Clopin clopant","Cantando". Inoltre incide la prima di una
serie di canzoni
pubblicitarie, intitolata Tessilmoda accompagnata dal M°
Canzio Allegriti e il suo complesso. Con Benevene e il Duo
Fasano incide "Miguena la torera" composta dal maestro
Taccani.Ottiene un clamoro successo con i brani duettati
insieme al Duo Fasano "I sogni son desideri" e "La samba
del tranvai"
1950
: terminata il sodalizio canoro e sentimentale con Luciano
Benevene, inizia un romantico epistolario con Achille
Togliani, molto favoleggiato dai fans; successivamente è un
giovanissimo Gino Latilla che, entrato a far parte dellorganico
di Angelini, inizia a far breccia nel suo cuore. Nel corso
dellanno lancia in Italia la popolarissima Ciliegi rosa.Nello
stesso anno ottiene grandiosi successi con "Questa notte
saprò" cover di "again","Acercate mas","Che bel
fiulin","Noche de ronda","Ba-tu-ca-da" duettata con il Duo
Fasano."Dolce Francia" di Charles Trenet,"Nulla" di Casasco
e "M'ha detto una conchiglia" di Capogni.Con il Duo Fasano
giunge in vetta alle hits parade con "Che cosa è la vita" di
Concina,"quiereme mucho" e "Il piccolo navio" di Gilardenghi
1951
: Al massimo della popolarità viene ingaggiata insieme ad
Achille Togliani ed al Duo fasano a prendere parte alla prima
edizione del Festival di Sanremo.Interpreta qui ben nove
motivi:"Ho pianto una volta sola" di Olivieri,"Mia cara Napoli"
di Mazzocco,"Oro di Napoli" di Bertini,"Tutto è finito" di
Odorici, "Notte di Sanremo" di Poletto e la suggestiva "E'
l'alba" del maestro Trovajoli che non entrano in
finale,mentre "La margherita" di Valdes duettata con il Duo
fasano,"L'eco fra gli abeti" di carlo Alberto Rossi,duettata con
Togliani giungono in finale.Nilla si aggiudica il primo ed il
secondo premio rispettivamente con "Grazie dei fior"di
testoni Panzeri e Seracini e con "La luna si veste d'argento"
di Mascheroni e Biri duettata con Togliani.
Nel febbraio delle stesso anno il 78giri di Grazie dei fiori
venderà 36.000 copie vero record per lepoca. Nello stesso
anno lancia altre storiche interpretazioni Ciquita bacana
ancora accompagnata dalle sorelle Fasano, Me voy pal
pueblo sigla della radiotrasmissione Abbiamo
trasmesso..., El marinerito, Stelle e lacrime ed incide la
celebre Anema e core, sua prima interpretazione
napoletana. Altri successi incisi nell'anno "Inganno","Dopo di
te","triste domenica","Tutto è possibile","Tradimento""Maria
Magdalena","Non aspetto nessuno","L'orchestrina del mio
paese di Sacchi,"Mademoiselle de Paris" supportata dal Duo
fasano
1952
: Partecipa al secondo festival di Sanremo dove propone ben
sette brani:"Ninna nanna ai sogni perduti" di Testoni e
Panzeri,"Il valzer di Nonna Speranza" di Seracini
e "Buonanotte ai bimbi del mondo" di Zara duettate con il
Duo Fasano che però non entrano in finale,"Nel regno dei
sogni composta da Carlo Alberto Rossi duettata con Achille
Togliani che entra in finale insieme ad altre tre canzoni che si
piazzano nelle prime tre posizioni e rispettivamente "Vola
colomba" di Cherubini e Concina "Papaveri e papere" di
Mascheroni e Rastelli e "Una donna prega" di Pinchi e
Panzuti.
E un vero trionfo. Luca Goldoni, parlando della Pizzi in un
suo articolo, la definisce Regina della Canzone Italiana; per
quanto riguarda le sue interpretazioni, Vola colomba fa il
giro del mondo e accompagna il ritorno di Trieste allItalia,
mentre Papaveri e papere con 70.000 copie vendute in Italia
in pochi mesi e addirittura 600.000 in Inghilterra viene tradotta
in quaranta lingue ed incisa fra gli altri da Yves Montand,
Beniamino Gigli e Bing Crosby. Dal celebre motivo viene
anche tratto nello stesso anno un film con Walter Chiari dal
titolo Lo sai che i papaveri...). Nel settembre dello stesso
anno trionfa anche al primo Festival della Canzone Italiana
con Desiderio e sole in tandem con Franco Ricci,
piazzandosi anche al terzo posto
con Margellina in coppia con Sergio Bruni.Alla stessa
manifestazione è in gara anche con "E' campane napulitane
sempre in coppia con Franco Ricci e "A spingola" di Rendine
in tandem con Antonio Basurto; lancia altri splendidi brani
che si rivelano
altrettanti successi, come , Malasierra (di cui cura anche il
testo italiano), Padam padam, Non è la pioggia, "Core
n'grato".Inoltre segnaliamo i primi duetti con Gino Latilla che
riscuotono grandi consensi.
1953
: al terzo Festival di Sanremo, si classifica solo seconda
con Campanaro bissata nellesecuzione da Teddy Reno,
dietro a Viale dautunno interpretata da Carla Boni e Flo
Sandons; Alla stessa edizione è in finale anche
con "Sussurando buonanotte" di Pallesi e Panzuti e "Papà
Pacifico" di C.A.Rossi in tandem con Teddy Reno,Il quartetto
stars ed il Doppio quintetto vocale che entrano in finale
mentre "Canto della solitudine di Bonagura e Redi in coppia
con teddy Reno e "l'altra" di Mascheroni e Biri in tandem con
Flo sandon's non riescono ad entrare in finale.Tuttavia
riscuote numerosi consensi durante lanno con
interpretazione come Chérie, dalla rivista Gran
Baraonda, Tramonto, Mandolino napoletano, Duska, O
ciucciariello, Mondina, Voga e va, Quanno staje
cumme, Eternamente dal film Luci della ribalta. Inoltre ci
regala in duetto con Gino Latilla una serie di strepitosi
successi quali Colpa del bajon, Col tricche-ballacche, El
bajon, Amico tango, Volevo dir di no,"Sugarbush". Nello
stesso anno il regista Mauro Bolognini la vuole nel film Ci
troviamo in galleria accanto a Carlo Dapporto, Alberto Sordi
e una giovanissima Sophia Loren. La pellicola ha un discreto
successo al botteghino.Altri successo dell'anno è "Se nel
mio cuore leggerai.
1954
: colpita dal tentato suicidio di Gino Latilla e stanca delle
continue gelosie del M° Angelini, che al Festival di Sanremo
la sostituisce con Vittoria Mongardi, decide di lasciare tutto.
Si fa bionda, diventa magrissima e firma un contratto che la
lega alla RCA. Nonostante tutto continua ugualmente a
raccogliere consensi: per tutto il mese di maggio viene
trasmessa alla radio ogni mattina, O mese de rrose, primo
disco con la nuova etichetta discografica. Sono da segnalare
inoltre le bellissime e memorabili incisioni in cui viene
accompagnata dalla chitarra di Mario Gangi: Statte vicino a
me, Accarezzame, Na voce, na chitarra e
lindimenticabile Luna caprese, che lancia alla Piedigrotta
sotto le stelle di Anacapri ricevendo ben otto richieste bis.
Gira il film Canzone appassionata di Giorgio Simonelli, con
Gerard Landry e Vira Silenti. A Torino i suoi ammiratori
fondano il primo fan club dedicato a uninterprete di musica
leggera, battezzato Il Salottino di Nilla, a cui faranno
seguito altri quali La voce alata, I moschettieri di Nilla, Tu
musica divina, Club rose blu di Nilla; nasce inoltre la moda
delle cartonille, fac-simile delle cartoline postali che recano
la scritta cartonilla postale.
1955
: partecipa insieme a Corrado, Teddy Reno, Mario Scaccia,
Alberto Talegalli alla rivista musicale Rosso e Nero; poco
dopo effettua una grandiosa tourneé in America, dove
partecipa a trasmissioni televisive ed incide dischi, ottenendo
un grandioso successo nellintepretazione di Croce di
oro. Il Progresso Italo-Americano di New York scrive che il
titolo di regina della canzone italiana non è affatto una
trovata pubblicitaria.Tra i successi dell'anno
ricordiamo "Autunno in Roma" di Larici,"Souvenir d'Italie"
composta da Lelio Luttazzi e "Suspiranno mon amour" di
Cesareo e Lombardi
1957
: assieme ad Achille Togliani è inviata come giornalista
durante le tre serate del Festival di Sanremo; vince il Festival
di Velletri con Dicembre mha portato una canzone in
coppia con Nunzio Gallo e ripete il successo al Festival della
Canzone Siciliana con Sicilia Bedda; intraprende una
fortunata tourneé in Russia con Paolo Bacilieri e, tornata in
Italia incide Mezzanotte a Mosca e Kira con la Roman
New Orleans Jazz Band di Carlo Loffredo, che affiancate ad
altri motivi come Sole giallo, , Pescava i gamberi, Afouto
o tes, Ti scrivo e piango diventano le hits del momento.
Interpreta il film Il sole tornerà di Merighi e sposa,
segretamente ad Acapulco, il chitarrista Carlo Porti: la
coppia si separerà pochissimo tempo dopo.Giunge in
classifica con "Senza catene" versione italiana di "unchained
melody"
1958
: tornata al Festival di Sanremo in qualità di cantante, si
classifica al secondo posto con la celeberrima Ledera in
coppia con Tonina Torrielli,dietro a Nel blu dipinto di blu;
conquista anche la terza e la quarta posizione
rispettivamente con Amare un altro cantata in coppia con
Gino Latilla e Giuro damarti così in tandem con Claudio
Villa.Alla stessa edizione presenta anche "la canzone che
piace a te" duettata con Aurelio Fierro e ripetuta da Claudio
Villa con il Duo Fasano. Sempre con il brano Ledera vince
ledizione 1958-59 di Canzonissima.
1959
: partecipa al Festival di Sanremo con tre pezzi: Adorami in
tandem con Tonina Torrielli che
si aggiudica il Premio della Critica, Sempre con te
composta da Roberto Murolo e presentata in tandem con
fausto Cigliano e Il
nostro refrain, canzone scritta dal suo nuovo amore, Sante
Simeone al quale resta legata fino ai primi anni Sessanta,
sempre in coppia con la Torrielli;
nello stesso anno si aggiudica il terzo premio al Festival della
Canzone Napoletana con Vieneme nzuonno presentata in
coppia con Sergio Bruni e trionfa, in
coppia con Claudio Villa, al Festival della Canzone
Mediterranea di Barcellona con Binario. In maggio il suo
disco Ascolta Mamma viene messo in omaggio ai prodotti
Motta per la Festa della Mamma;giunge in classifica con due
brani "La foule" e "Marjolaine".Prende parte al programma
radiofonico "il traguardo degli assi" come caposquadra al
fianco dei gregari Nicola Arigliano e Nunzio gallo,accedendo
alla finalissima
1960
: classificatasi quarta al Festival di Sanremo con Colpevole di
Seracini e D'acquisto in coppia con Tonina Torrielli, capisce
che i gusti musicali degli italiani sono cambiati.Alla stessa
edizione presenta anche "Perdoniamoci" composta da Bertini
e Di Paola ripetuta anche da Achille Togliani che però non
entra in finale Apre così un elegante night ad Acapulco che
chiama Portofino in omaggio allamico Fred Buscaglione,
scritturando il cantante Emilio Pericoli; fra i frequentatori del
locale attori come Curd Jurgens, Caterina Valente, Frank
Sinatra e Sammi Davis jr..Gareggia senza arrivare in finale al
festival del Muischiere con il brano "El fantasma de Miguel"
scritto da Franco Migliacci
1961
: Partecipa al Giugno Canoro della Canzone Napoletana
portando in finale "Notte 'ncantata" e "ammore senza fine"
che incide per la sua nuoca casa discografica Titanus.Nello
stesso anno incide "al di là" che reca nel retro "Il mare nel
cassetto" e "Come sinfonia" che presenta nel lato b "Lady
Luna" prese dall'edizione festivaliera di quell'anno
1962
: partecipa alla prima edizione del Cantagiro
presentando Un modo per noi; il 7 maggio parte per
lAustralia per un tournée durante la quale apparirà anche
nelle Tv di Melbourne
1963
: Firma un contratto con la Sir per la quale incide l'album "Nilla
Pizzi canta" che ottiene un discreto successo.Nello stesso
anno la Fonit Cetra immette sul mercato il 33 "Son rose
rosse".Per la stella records incide "Venezia canta" un album
diviso con la collega Lia Scutari con canzoni in lingua veneta
1964
: in televisione è chiamata dal Quartetto Cetra per ricoprire il
ruolo della Regina Anna dAustria nella parodia de I tre
moschettieri per la seria Biblioteca di Studio Uno accanto
ai colleghi Claudio Villa (re Luigi XIII, ovviamente), Jenny Luna
e Nicola Arigliano.
Partecipa alla prima edizione del Disco per lEstate
presentando Abbronziamoci insieme; ritira il prestigioso
premio Grande Cervo dOro assegnatole dal governo libico.
1965
: Vince il Festival di Sandrigo con il brano "Tu sei timido" che
incide per la sua nuova casa discografica "Pig".Questa
etichetta lancia una serie di 45 giri contenenti alcuni dei
suoiu più grandi successi riletti in chiave moderna.
Diretta da Alberto Lattuada interpreta Sostrata nella riduzione
cinematografica de La mandragola di Machiavelli, accanto a
Totò, Romolo Valli, Rosanna Schiaffino e Philippe Leroy.
1966
: partecipa alla competizione televisiva Scala Reale, sfidando
la squadra di Gianni Morandi.
1968
: incide con larrangiamento e la direzione dorchestra di Vanni
Moretto e Paolo Tomelleri una discussa versione dance del
suo successo Vola colomba; compie anche una
fortunatissima tourneé in America dove lavora in televisione
accanto a cantanti come Frank Sinatra, Perry Como, Ella
Fitzgerlad e Rosemarie Clooney
1970
: incide lalbum Scritte per me, con 12 pezzi firmati dai più
grandi autori e compositori italiani come Pino Calvi, Carlo
Donida, Bruno Pallesi, Leo Chiosso, Carlo Alberto Rossi fino
allo scrittore Leonida Repaci e ai conduttori Pippo Baudo e
Paolo Limiti.L'album segna il passaggio alla sua nuova casa
discografica:Equipe
1971
: Escono sul mercato ben tre 45 giri che ottengono un discreto
successo:"Bambino" che nel retro reca "Mi piace la
gente","Canto dei carcerati" che presenta nel retro "Noche a
vera" e "Ci dovranno seguire " che presenta nel lato b "questo
matrimonio"
1972
: pubblicando un annuncio sui principali quotidiani dei cinque
continenti del mondo, riceve poesie, lettere e canzoni di
emigranti italiani: il tutto darà vita allalbum Con tanta
nostalgia, dedicato al tema dellemigrazione e che vincerà
lambizioso premio della Critica Discografica.All'album
collaborano Delfo,Sandro Tuminelli,Giuseppe filippi,Sante
Calogero ed Annamaria Lisia
1973
: Incide dapprima l'album "Le canzoni degli anni venti" dove
rilegge appunto celebri melodie di quegli anni e
successivamente "Nilla tango" un album con i più celebri
tanghi italiani.Da questi album vengono tratti sue
singoli:"Creola" e "Tango della malavita"
1974
: Partecipa allo show "Milleuci" condotto da Mina e Raffaella
Carrà dove con Mina duetta in "Papaveri e papere"
1976
: La ariston immette sul mercato l'album "le più belle romanze
d'operetta" che ottiene un discreto successo di vendita.Tra i
brani segnaliamo "Tace il labbro" e "tu che m'hai preso il
cuor"
1978
: interpreta il ruolo di Assunta nel film Melodrammore di
Maurizio Costanzo, accanto ad Enrico Montesano, Amedeo
Nazzari, Jenny Tamburi e Claudio Villa; dedica un Lp alle
Canzoni di Cesare Andrea Bixio;Per la Rca incide l'album "la
regina del liscio" dove rilegge alcune delle più belle pagine
italiane musicali diretta da Armando trovajoli ed Ennio
Morricone.Tra i brani segnaliamo "Lisboa antigua" e "Perfidia"
1980
: incide lalbum Concerto per Pablo Neruda.
1981
: Viene chiamata da Gianni Ravera a condurre il festival di
Sanremo al fianco di Claudio cecchetto ed Elenora
Vallone.Nello stesso anno incide "certo ce invidiano" con
Giorgio Consolini,col quale forma un duo molto richiesto sia
in Italia che all'estero.Nel frattempo si iscrive alla Siae con lo
pseudonimo di Pide ed inizia a scrivere testi per canzoni
1982
: Incide il singolo "Il cono gelato" che reca nel retro "Champs
Elisèes"
1984
: Con l'aiuto di Renato Zara incide l'album "Nillamix" con tutta
una serie di suoi personali successi in versione "nonstop"
1985
: Incide l'album "la regina della voce" con dodici pezzi nuovi
alcuni scritti da lei stessa
1986
: Insieme a Gino Latilla,Carla Boni e Giorgio Consolini forma il
gruppo "Quelli di Sanremo" col quale incide dischie fa
serate.Entra nelle case degli italiani reclamizzando una nota
marca di pomodori in scatola
1990
: compie una serie di fortunate tourneé e partecipa alla
trasmissione televisiva Cera una volta il festival,
proponendo Grazie dei fiori
1994
: come componente del gruppo Squadra Italia di cui fanno
parte tra gli altri anche Wilma Goich, Rosanna Fratello, Mario
Merola e Jimmy Fontana, partecipa al Festival di Sanremo,
presentando Una vecchia canzone italiana, classificatasi
diciannovesima.
1996
: inizia a prendere parte come ospite fissa alle trasmissione
pomeridiane di Paolo Limiti (E lItalia racconta, Ci vediamo
in tv, Alle 2 su RaiUno, Ci vediamo su RaiUno), dove
ripropone i suoi successi affiancati a nuove interessanti
interpretazioni. E inoltre ospite di numerose altre
trasmissioni in qualità di cantante e opinionista.Questa
attività la vede impegnata sino all'anno duemila
1997
: Per la Rti incide il cd "Un giorno all'italiana" un album che
presenta canzoni di genere diverso.Tra i brani
segnaliamo "Mediterranea","chitarra bleu" ed "italian stile"
2001
: per celebrare i cinquantanni della canzone Grazie dei fiori,
la reincide in una sorprendente versione rap, assieme alla
boyband 2080;
2002
:
presenta, insieme al gruppo 2080, il brano Io e te alla
commissione selezionatrice del Festival di Sanremo, ma
viene, con sua grande amarezza, respinto.
2003
: durante la penultima serata del Festival di Sanremo, le viene
consegnato il prestigioso Premio alla Carriera; incide
lalbum Insieme si canta meglio dove duetta con Platinette,
Maria Teresa Ruta, Valeria Marini, Don Backy, Mino Reitano,
Bobby Solo e molti altri. In estate è in tournée con Platinette.
2005
: Prende parte a "Domenica In" condotta da Mara Venier e
Paolo Limiti
2006
: Interpreta "Vicino a chi se non a te" nell'album di Michele
Paulicelli
2008
: Ha duettato con Giorgio Consolini a Capannori durante i
festeggiamenti del 40º Anniversario dell'Associazione
Lucchesi nel Mondo.
2009
: 4 luglio 2009 Nilla Pizzi ha ritirato personalmente un premio
alla carriera conferitole, durante la festa della decennale della
squadra azzurra 2000, ad opera di Lele Mora. Il 14 agosto
2009 le è stato conferito un altro premio alla carriera ad
Alassio da parte del comune di Sanremo.
In settembre è stata nuovamente in tournée in crociera sul
Mediterraneo assieme al collega Giorgio Consolini.
Nilla Pizzi ha fatto un inatteso ritorno in televisione durante la
trasmissione televisiva Domenica Cinque condotta da
Barbara D'Urso, il 15 novembre 2009, apparendo in un
collegamento in diretta dalla casa di Lele Mora dove la Pizzi
era invitata insieme ad altri colleghi ed amici tra cui Loredana
Bertè.
2010
: Ospite durante la terza serata nella quale si festeggiavano i
60 anni del Festival, è intervenuta sul palco del Festival di
Sanremo 2010 dopo l'omaggio effettuato da Carmen Consoli,
che ha interpretato Grazie dei fiori, che la Pizzi portò al
successo vincendo il primo festival della canzone italiana del
1951: Nilla Pizzi, ora ultranovantenne, è stata accompagnata
sul palco da quattro giovani che l'hanno aiutata a gestire
l'abito che ha indossato per la serata disegnato e realizzato
da uno stilista napoletano, ed ha accennato il ritornello di
Vola colomba[4] dimostrando di avere ancora un'intonazione
perfetta e di aver mantenuto la sua caratteristica voce bruna
e ferma[5]. Subito dopo, la cantante è stata insignita del
premio Città di Sanremo.
Nilla Pizzi ha partecipato, in qualità di ospite, al 'Carnevale di
Cento', dove è salita sul palco e, accompagnata alla chitarra
da Giovanna Nocetti, ha intonato alcune delle sue più famose
canzoni.Il 9 Luglio 2010 Nilla Pizzi, accompagnata da Lele
Mora, ha inaugurato la terza edizione del "Padova Pride
Village"
Nilla Pizzi ha interpretato coraggiosamente, con grande
ironia e profonda professionalità tutti i generi musicali,
arrivando ad interpretare addirittura lHabanera della
Carmen
e When the saints go marchinin al Festival del Jazz. Ha
cantanto in qualsiasi tipo di spettacolo con la stessa bravura
sia che si trattasse di balera che di night; la sua voce è
arrivata anche nelle più remote località della Terra,
addirittura
in un piccolo villaggio africano, dal quale come
ringraziamento le fu inviato un elefante a casa. A buon diritto
sè guadagnata un posto nella storia del costume italiano.
Non sè mai fermata, nemmeno nei momenti più oscuri della
canzone italiana, macinando un successo dietro laltro e
incidendo migliaia di pezzi in oltre settantanni di carriera.