Susanna Parigi è una cantautrice ed una musicista fiorentina,
probabilmente poco conosciuta al grande pubblico a causa della scarsa
risonanza che oggi si dà alle "cose d'autore", soprattutto in ambito
femminile. Nata a Firenze, si è diplomata in pianoforte al
conservatorio "L. Cherubini" della sua città. Studia successivamente
canto moderno a Roma, canto lirico a Bologna, canto jazz a Milano.
1987
: Il suo primo lavoro è stato nel gruppo "RockLive"
di "Fantastico".
1988
: Primo grande tour con Riccardo Cocciante: "La
grande avventura", dove suonava pianoforte e tastiere.
1990
: Lavora con Carlo Massarini nel programma musicale "Tam
tam village" trasmesso da RAI 1 dove suona pianoforte e
tastiere.
1993
: Partecipa al Tour di Claudio Baglioni "Oltre" dove è vocalist e
suona pianoforte, tastiere e fisarmonica .
1995
: Esce il suo primo album omonimo in veste di cantautrice
prodotto da Vince Tempera. Nel frattempo si perfeziona in
elettronica alla scuola di Walter Savelli, studia chitarra e
fisarmonica alla Green Music School e frequenta la scuola di
teatro "Quelli di Grock" di Milano per la quale scrive le
musiche degli spettacoli "Molto rumore per nulla" e "la
dodicesima notte". E' la voce del sogno nella trasmissione
televisiva "Sognando sognando" di Mino Damato, su Rai 1.
Partecipa anche come ospite musicale al "Maurizio
Costanzo Show".
1996
: Esce "Lettere dal fondo del mare" nuovo cd del cantautore
siciliano Giuseppe Rinaldi, in arte Kaballà, con il quale
Susanna duetta nella canzone "Tropico del cuore". Sarà proprio questo fortunato incontro tra i due artisti a
rivelarsi fondamentale per una più proficua collaborazione che
sfocerà appieno nel 1999.
1999
: Esce "Scomposta", secondo cd della Parigi. "Scomposta",
sempre prodotto da Vince Tempera per "La Nuova Carish", è
il risultato di una ricerca fatta con amore e fatica, durata due
anni, al fine di raggiungere un personale linguaggio musicale
e letterario a meta' strada tra ragione e sentimento, binomio
con cui un po' tutti ci troviamo a convivere. La parte letteraria di questa ricerca è frutto appunto della
collaborazione con il cantautore Kaballà che si avvicina a
questa nuova produzione con tematiche in bilico fra poesia
erotica e fantascienza.
2000
: Con la canzone "Tre passi indietro", Susanna riceve il primo
premio ed il "Premio speciale miglior composizione"
al "Festival internazionale della canzone d'autore"
tenutosi in Svizzera.
2001
: Susanna arriva tra gli otto finalisti al "Premio Città Di
Recanati". Nel suo concerto in formazione acustica, con la
sua inseparabile fisarmonica, esprime un mondo femminile
spesso nascosto. Frammenti di donne che non
corrispondono quasi mai a quello che gli altri pensano di loro.
Il suo è un linguaggio femminile abbastanza inusuale in Italia,
fatto di quella sensualità che non si accontenta del falso
romanticismo, fatto di una tenerezza che non si ferma dentro
le pareti domestiche ma che vuole abbracciare il mondo della
passione sincera per un ideale o per un lavoro, o il valore
profondo dell'amicizia e della solidarietà, dove apparenza,
potere e danaro hanno avuto la meglio su rapporti umani e
sentimenti. Sempre nel 2001, Red Ronnie nella sua
trasmissione "Help", gli dedica un'intera puntata e Vincenzo
Mollica una recensione al "TG2" .
2004
: In febbraio esce il terzo album "In differenze". Quattordici
brani sempre prodotti da Vince Tempera per l'etichetta Sette
Ottavi. In "In differenze" Susanna ha potuto avvalersi della
collaborazione di artisti come: Tony Levin, Pat Metheny,
dell'orchestra sinfonica di Sofia composta da 60 elementi,
dell'amico e musicista catanese Kaballà e del filosofo
Umberto Galimberti, che ha collaborato alla stesura del testo
di "False". Per la copertina del disco, la Parigi ha utilizzato
uno scatto concessole dal fotografo Sebastiao Salgado. Il
titolo dell'album ha due significati, come sottolinea la stessa
Parigi: "Il primo è che stiamo diventando indifferenti a tutto e
il secondo è che non sappiamo neppure più cogliere il valore
delle differenze, che dovrebbero invece essere la nostra forza
più viva perché contengono il nuovo, la creatività, la sfida,
l'invenzione....
2009
: Esce l'album "L'insulto delle parole" che la vede collaborare
con Kaballà ,il quartetto d'archi Arkè string quartet e Vince
Tempera che arrangia la famosa "la canzone dei vecchi
amanti" di Jacques Brel.L'album contiene anche un video che
raccoglie le testimonianze di Lella Costa,Corrado
Augias,Leonardo Manera sul tema dell'insulto delle parole
Cos'e' piu' importante scrivere in una biografia?
Che ho lavorato con Cocciante e Baglioni o che mia madre
era operaia a catena in un sottosuolo di Firenze?
E' piu' importante dire che ho un diploma in pianoforte al
Cherubini o che mio padre era camionista, pittore e onesto?
Che ho alle spalle due Cd o che la musica mi assale e mi si
attacca addosso?
E' piu' importante quello che ho sentito che quello che ho
fatto; quello che ho visto, e altre persone privilegiate non
hanno mai conosciuto ne' mai sapranno vedere.
Ci vuole troppa immaginazione, troppa creativita', troppa
sensibilita' per vedere il fondo del pozzo dalla cima di una
stella.
Devo la mia musica alle tempeste e agli uragani che mi
devastano lasciando pero' il paesaggio del mio corpo,
all'apparenza, quasi lo stesso;
la devo a S.Croce di notte, all'alluvione che passo' sotto la
mia finestra e ai calzolai e alle sartine che lavoravano nei
vicoli stretti di S. Frediano.
Cosi' si e' formata la crepa: ho un'anima da operaia ma una
scrittura (dicono) da intellettuale.
Oggi dopo questo mio percorso musicale e di vita, penso che
non c'e' altro per cui valga veramente la pena se non
chiedersi in continuazione e in continuazione,
quasi maniacalmente: "Ma sara' vero quello che mi stanno
dicendo?";
"Sara' vero quello che sto leggendo?"
"Ma se non voglio comprare tutto quello che non mi serve e
se non voglio ascoltare o vedere per forza cio' che mi viene
imposto dai messaggi pubblicitari, saro' un soggetto con seri
problemi psichici?"
E' questo che mi ha portato a scrivere "In differenze" il mio III
Cd.
Certo e' una strana biografia questa.
Ma sono le uniche cose vere che posso dirvi di me.
Buon ascolto