Teresa De sio nasce a napoli il 03/11/1955.
La sua infanzia la trascorre a cava dei Tirreni.Studia danza e
recitazione.Debutta artisticamente nel 1975 e con la sua voce calda e
capace di interessanti sovracuti,piuttosto utilizzati nel canto popolare
dà
vita insieme ad Eugenio bennato ,a Tony Esposito e Carlo D'angiò ai
Musicanova,gruppo che fonde le sonorità folk con la canzone
d'autore.Questa esperienza dura sino al 1979.Con i Musicanova incide
tre album:"Musicanova, "Quanno turnammo a nascere" e "villanelle
popolaresche del'500"
1979
: Debutta come solista con l'album "Villanelle popolaresche
del '500" una ricerca musicale diretta da Eugenio bennato ma
questo album nonostante la veda "solista" è ancora da
attribuire ai Musicanova
1980
: Esordisce come cantautrice con l'album "Sulla terra sulla
luna" un album di canzoni in dialetto napoletano tra le quali
ricordiamo "La luna nel pozzo",Nanninella","E vulesse
cantare"
1982
: Viene pubblicato l'album "Teresa De Sio" che vende oltre
cinquecentomila copie,ottenendo gli apprezzamenti dalla
stampa e dal pubblico .Tra i brani contenuti ci sono "Voglia 'e
turnà" e "aum aum"
1983
: Viene pubblicato l'album "tre" che conferma la sua
popolarità.La Rai riprende la conclusione del tour "Mostra
d'oltremare" di Napoli davanti a trentamila spettatori.Tra i
brani dell'album segnaliamo "Dindimbò","terra'e nisciuno"
e "Ariò"
1985
: Esce l'album "africana" che viene pubblicato anche in
Germania,Francia ed Inghilterra nel quale sono contenuti per
la prima volta brani in lingua italiana.Il suo sound si avvicina al
rock grazie anche agli arrangiamenti di Brian Eno.Brani degni
di nota sono "Tamburo","U.F.O" e "L'anno del sole intero"
1986
: Teresa si cimenta nell'interpretazione di classici
napoletani.Viene dunque immesso in commercio
l'album "Toledo e regina" nel quale degni di nota sono le
riletture di "passione","Catarì" e "Santa Lucia Lontana"
1988
: E' l'anno della sperimentazione con l'uscita
dell'album"sinderella suite" composto da otto brani e dalla
suite di oltre venticinque minuti "La storia vera di Lupita
Mendera" ideata con Brian Eno e Michael Brook e duettata
con Piero Pelù.Tra i brani segnaliamo "dammi spago" e "'A
neve e 'o sole" che vince Il Premio tenco come miglior
canzone dialettale dell'anno
1991
: Anche il nuovo lavoro discografico "Ombre rosse" è un album
di ricerca musicale.Tra i brani degni di nota
sono "Colomba","Rosa" e "Benedicimi".Teresa inoltre firma
un contratto con la Cgd che pubblica una raccolta dal
titolo "Voglia 'e turnà" contenente i suoi maggiori
successi.Questa offre l'opportunità all'artista di essere
presente sulla piazza con due lunghi tour nei quali ripercorre
i punti salienti della sua carriera
1993
: Continua la sperimentazione musicale ponendo maggiore
attenzione all'aspetto teatrale.Esce l'album "La mappa del
nuovo mondo" con brani tutti in italiano ad eccezione di "Sta
passando 'o jazz".Nell'album segnaliamo l'incalzante "pedala
pedala" e "Ritmi cubani" ispirata da Fidel castro e Che
Guevara.Inoltre l'etnica "Fa che piova caffè nel campo".In
seguito effettua un recital teatrale"parole e musica" dove la
donna De Sio si confronta con il pubblico
1995
: Pubblica il nuovo lavoro discografico "Libero cercare" che
ospita Fabrizio De Andrè e Fiorella Mannoia.L'album è scritto
in italiano ed inciso al Teatro Petrella di Longiano.Affinchè ci
sia una dimensione live acustica,l'artista decide di inciderlo
senza pubblico.Tra i brani segnaliamo "Oltre il
confine","Valzer" e "Non c'è ragione"
1996
: Teresa chiude la rassegna canzone d'autore a recanati con il
b rano per voce e chitarra "La cattiva sorella" ispirata dalla
catastrofe di Chernobyl.Il testo di questo brano viene letto in
contemporanea a Roma dal poeta Maurizio Gregorini durante
una manifestazione al Colosseo per ricordare il decimo anno
dall'avvenimento di questo evento negativo.In estate presenta
un tour di contaminazione musicale "Brigate di frontiera" con
il gruppo Yo yo Mundi ed il cantautore Andrea Chimenti
1997
: Pubblica l'album "Primo viene l'amore" contenente alcuni
storici successi ed alcuni inediti.Tra i brani
segnaliamo "Rondine".Il lavoro viene promosso in alcuni club
italiani
1999
: realizza sotto la sua direzione artistica il progetto "La notte
del Dio che balla" con i gruppi Nidi D'arac,Addosso agli
scalini,Il parto delle nuvole pesanti,Gli agricantus e con
Ambrogio Sparagna e Vinicio Capossela.Teresa di questo
album interpreta "Pizzica tarantata" e "salta salta"
2001
: Pubblica l'autobiografia "Teresa de Sio:uno sguardo
attraverso".inoltre omaggia con Mimmo Locasciulli,Claudio
Lolli,Pierangelo bertoli e Mau Mau,il saggista Michele
Straniero da poco deceduto.Chide la manifestazione "Donne
in jazz" tenutasi a Chieti e con Mario Castelnuovo e Tosca è
presente all'omaggio annuale di teramo ad Ivan Graziani
2002
: Realizza un tour dal titolo "Da Napoli a Bahia,da Genova a
Bastia" una specie di viaggio musicale per mare scritto con il
navigatore Giovanni Soldini
2003
: Teresa partecipa alla realizzazione di due progetti;
il primo "Danni collaterali" in collaborazione con Emergency
ed il secondo "Faber amico fragile" tributo a Fabrizio De Andrè
2004
: La sua attività è rivolta all'ideazione di un progetto chiamato
"Craj"(domani).Il progetto consiste nell'avvicinarsi alla musica
dell'area pugliese.Per cui convince Matteo Salvatore,Uccio
Aloisi,I Cantori del carpino e Giovanni Lindo ferretti ad esibirsi
con lei in alcuni recital.L'ambientazione è quella di una fiera di
paese per ricordare gli odori ed i sapori di un tempo.Questa
performance sarà anche oggetto di una produzione
cinematografica la cui uscita è prevista per settembre 2005.
Inoltre esce il suo album "A sud a sud"
2007
: Esce l'album "sacco e fuoco" che vede l'artista invocare il
Padre Eterno del Vomero e la Madonna d'a munnezza
perchè scendano a liberare la città dalla
criminalità.Nell'album è contenuto il brano "Amen" un mix di
sonorita giamaiacen che ben si fondano con quelle tipiche
napoletane
2008
: Incide "terra" contenuta nell'album "Bardoci"
2009
: Esce il romanzo "Metti il diavolo a ballare" da lei scritto
partecipa inoltre ai lavori discografici di Mauro Pagani,Emilio
Lo curcio,Edoardo De Crescenzo e napoli Opera
ettore corti