Carmen Villani nasce a Ravarino(mo) il 21/05/1944.
Debutta nel mondo delle settenote quasi per gioco;infatti suo fratello
musicista le suggerisce di iscriversi a vari concorsi musicali dopo averla
ascoltata in una esibizione di beneficenza vicino al suo paese natio.La
cantante si iscrive al Festival di Castrocaro nel 1959 che stravince e
viene notata da un discografico della Bluebell che la mette sotto
contratto.Comincia così a studiare canto,danza e recitazione
all'Antoniano di Bologna.In uno spettacolo tenutosi a Busto Arsizio
viene notata da Fred Buscaglione che la annovera nella sua orchestra
sino alla morte del grandissimo cantautore
1960
: Incide dapprima "Sul banco di scuola" e successivamente
la
spagnoleggiante "Espada" che però passano
inosservate.Partecipa alla sei giorni della canzone italiana
dove presenta il brano "Candida"
1961
: Pubblica dapprima "Tramonto in Canadà" e
successivamente"Il campanello" che però discograficamente
non le danno nulla.Viene invitata al festival jazz di Sanremo
come unica cantante di musica leggera a dimostrazione di
possedere nelle sue corde vocali lo swing ed il jazz
1962
: Debutta nel cinema nel ruolo di se stessa nel film "Un uomo
da bruciare" dei Fratelli Taviani,al fianco di Gian Maria
Volontè.In questa occasione lancia il nuovo singolo "Un
domani per noi" che vince il premio "Opera prima" a
Venezia.Nello stesso anno incide "Brucia" cover di "Come
and get it" che presenta nel retro "Potrai fidarti di me" cover
di "you can depend on me"che scala le classifiche
regalandole una straordinaria popolarità sopratttutto tra i
giovani
1963
: Incide "Non verrà da te la felicità" di Burt Bacharach che
ottiene un discrrto successo.Partecipa al Cantagiro dove
propone "Io sono così" sempre di Bacharach che ha modo di
ascoltarla e di rilasciare un commento definendola la migliore
cantante del momento
1964
: Taglia la treccia lunga e nera che aveva caratterizzato il suo
look per scegliere un caschetto biondo.Partecipa al disco per
l'estate dove propone "Imparerò a nuotare".Successivamente
ottiene un ottimo successo con "Congratulazione a te" uno
dei primi tentativi beat italiani femminili
1965
: Incide "La verità" composta da Armando Trovajoli che diventa
subito un successo.Nel lato b presenta "Baby love" una
canzone delle Supremes che denota la sua particolare
attenzione per ogni genere musicale innovativo.Partecipa
a "Studio Uno" ed incide la sigla di una serie di telefilm di
grande successo:"Avangers" un brano di matrice jazz
interpretato con grande classe .Prende parte al festival di
Napoli con il brano "Io ca te voglio bene" in coppia con
Nunzia Greton.Prende parte al film "per una valigia piena di
donne" di renzo Russo con Ricky Gianco,Jula De Palma e
Elio Crovetti
1966
: E' un anno di successi;infatti l'artista incide "Passa il tempo"
un brano beat che lancia nel programma "Questo e quello"
condotto da Giorgio Gaber.Successivamente realizza il
singolo "Bada Caterina" che scala le classifiche e viene
scelto come colonna sonora del film "Adulterio all'italiana"
con Nino Manfredi e Catherine Spaak.Partecipa al Festival
delle Rose dove in coppia con l'autore del brano, Umberto
Napolitano interpreta "Chitarre contro la guerra" vincendo il
premio della critica e ilpremio del turismo europeo.Questo
brano diventa un successo in tutta Europa ed in Spagna e
Portogallo è ai vertici delle hits .Esce il suo primo
album "Carmen" che raccoglie tutti i suoi successi
1967
: Incide il singolo "Non c'è bisogno di camminare" che però
gode di scarsa promozione.Firma un contratto con la Fonit
Cetra che la iscrive al festival di Sanremo dove in coppia con
Pino Donaggio propone l'ottima "Io per amore" composta
dallo stesso cantautore che entra in finale e le regala una
nuova popolarità.Il brano è arrangiato da Augusto
Martelli.Partecipa con successo al Disco per l'estate dove ha
modo di presentare "Ho perduto te" che reca nel retro "grin
grin" a firma di Franco Califano
1968
: Incide "Mi va di cantare" di Valleroni e Buonassisi un brano
tratto dall'edizione festivaliera di quell'anno.Dopodichè incide
la colonna sonora del film di Dino Risi "Il profeta" con Vittorio
Gassman che presenta anche a Canzonissima condotta da
Mina,Paolo Panelli e Walter Chiari.Il lato b di questo singolo
presenta il brano "Non prenderla sul serio" che diviene sigla
del programma televisivo "Su e giù".Partecipa al disco per
l'estate ed al festivalbar con "Per dimenticare" composta da
Gianni Boncompagni.In autunno è padrona di casa con
Raffaele Pisu e Ric e Gian del programma domenicale di Rai
Uno "Che domenica amici!" dove ottiene un grande successo
ed incide la sigla dal titolo "trenta 02 33" arrangiata da Gorni
Kramer.La Bluebell ristampa il suo primo album con
l'aggiunta di due brani diversi
1969
: Torna al Festival di Sanremo per proporre in coppia con
Alessandra Casaccia il brano "Piccola piccola" che raggiunge
la finale.Di questa manifestazione incide anche "Cosa hai
messo nel caffè" di Riccardo Del Turco che viene inclusa in
una compilation della Fonit Cetra.Più tardi viene invitata in
rappresentanza dell'Italia al Festival di Tokyo dove
con "Piccola piccola" stravince aprendole le porte del
mercato discografico nipponico.Tiene dei concerti a New
York,Rio de Janeiro,madrid,Parigi e Londra.Gareggia
nuovamente al disco per l'estate con "Viva la vita in
campagna" che presenta nel retro l'ottima "Due viole in un
bicchiere" composta da Piero Soffici.Partecipa a
Canzonissima dove ha modo di presentare il nuovo 45
giri "Se" firmato da Paolo Conte.Di questa edizione di
canzonissima incide anche la sigla "Quelli belli come noi"
successo delle conduttrici :Le gemelle Kessler
1970
: Torna al festival di Sanremo dove in coppia con Fausto Leali
interpreta "Hippy" composta dallo stesso Leali e da Luciano
Beretta entrando in finale e ottenendo un discreto
successo.Nello stesso anno incide la raffinata "l'amore è
come un bimbo" composta da Gino Paoli ed Umberto Bindi
che presenta con successo a Canzonissima condotta da
Corrado e Raffaella Carrà
1971
: Domenico Modugno insiste per averla come cointerprete del
brano "Come stai" in gara al Festival di Sanremo.Per questo
la induce a firmare un contratto con la Rca.L'interprete ne fà
una versione suggestiva portandola in finale.Successivamente
partecipa a Canzonissima dove ha modo di presentare il
nuovo singolo "Bambino mio" composta da Piero Ciampi che
parla del divorzio e le fa ottenere un grande consenso dai
critici musicali.In effetti Carmen la interpreta
magistralmente.Esce la'lbum "Carmen Villani" che contiene
molte delle incisioni realizzate con la Fonit Cetra
1972
: Partecipa a "Senza rete" dove propone "Perchè dovrei"
composta da Lucio Battisti che viene inclusa in uan raccolta
solamente anni più tardi
1973
: Partecipa a Canzonissima.Successivamente incide "Un
calcio al cuore" che presenta nel retro "L'ultimo uomo di
Sara" ottimo pezzo composto da Ennio Morricone.Viene
dunque attratta dal cinema.Suo marito il regista Mauro Ivaldi
sta girando il
film "Brigitte,Laure,Ursula,Monica,Raquel,Liz,maria,Claudia e
Sofia,le chiamo tutte ....anima mia".Per rientrae nel budget di
produzione invita Carmen ad affiancare Pamela
Tiffin.L'interprete canta "anima mia" successo storico dei
Cugini di Campagna.Il film vince il premio Totò e ci dà modo
di
scoprire una nuova attrice sexy
1974
: Ottiene un grande successo al fianco di Barbara Bouchet nel
film "L'amica di mia madre"
1975
: Interpreta il film "La supplente" con la regia di Guido Leoni
con Giacomo Furia e Alvaro Brunetti
1976
: Gira il film "Lettomania" di Vincenzo Rigo al fianco di Flavio
Bonacci ed Alberto Squillante.Inoltre prende parte al
film "Passi furtivi in una notte bioia"di Vincenzo Rigo al fianco
di Walter Chiari e Carlo Croccolo.Inoltre è al fianco di Nadia
Cassini e Gianfranco D'angelo nel film "Ecco lingua d'argento"
di Mauro Ivaldi
1977
: E' nel cast del film "La signora ha fatto il pieno" di Juan
Bosch con carlo Giuffrè ed Aldo Maccione che diventa subito
successo in Spagna.Successivamente suo marito la dirige
nel film "Grazie tante arrivederci" con Memmo
Carotenuto,Franca Valeri,Gianfranco D'Angelo e Nerina
Montagnani
1979
: Vittorio De Sisti è il regista del film "La supplente và in città"
di cui è protagonista al fianco di Francesco Mulè e Vincenzo
Crocitti.Inoltre Ivaldi la dirige nel fim "L'anello matrimoniale"
con Enzo Cannavale e Manuel Sierra.E' protagonista del film
spagnolo "polvos magicos" dove interpreta il ruolo di Sulfurina
al fianco di Vincenzo Crocitti e Alfredo Landa
1980
: E' coprotagonista del film di Ivaldi "Le vacanze della
dottoressa specializzata in sessuologia" con Nadia
Cassini,Gianfranco D'Angelo e Roberto Cenci
1981
: Con la regia di Augusto fenollar è diretta in "la sposa allegra"
con maximo Valverde e Francesco cecilio
1982
: Dempre diretta da Fenollar è cointerprete del film "I flirts di
Stefania" con Maximo Valverde e Francesco Cecilio
1984
: Gira il film "Una spia innamorata" di Fenollar con Tomas Pico
e Rafael Hernandez.Dpo alcuni anni di assenza dal mondo
discografico firma un contratto con la Interfonia ed incide
l'album "Anima" dal quale viene estratto il singolo "L'anima"
che ha modo di presentare a Domenica In.L'album contiene
brani scritti da Gianfranco reverberi tra cui "Gente come
me",la gradevole "Mi ama o non mi ama" ed "Hotel flamenco"
1988
: Firma un contratto con la Phoenix per la quale incide
l'album "Carmen Villani" che però non viene
promosso.L'album mette in evidenza una cantante maturata
artisticamente che interpreta con classe "Made in Italy" con
un ottimo finale voce e chitarra,"Tutti via" con un testo
ecologico,"Quel Natale del 2003", e "Sono io la tua
donna".Gli arrangiamenti però di questo album sono
superficiali
1990
: Si presenta alla trasmissione revival "Una rotonda sul mare 2"
condotta da Red Ronnie dove ritrova i suoi fans
1995
: E' protagonista del musical "Roma birbona" che ottiene un
grandissimo successo in Canadà ed in America
2004
: E' guest star nell'album dei Ridillo "weekend al funkafè" dove
interpreta "In pieno agosto"
2005
: E' autrice del musical "Una volta nella vita" su testi di Bruno
Lauzi
2006
: Comincia ad insegnare canto con indirizzo musical presso
alcune scuole
Cantante dalle spiccate qualità interpretative è un vero
peccato oggi non la si possa ascoltare in un repertorio nuovo
e d'autore.!Andrebbe sicuramente rivalutata
Ugo ficini ugo66@virgilio.it