Giuliana Valci nasce a Roma il 28/01/1946.
Giuliana Valci e' figlia d'arte. Suo padre, Marcello Valci, e' stato un noto
autore di canzoni (Ho un sassolino nella scarpa), batterista e direttore
d'orchestra. Sua madre una nota cantante. Suo zio Fernando un noto
compositore. La sua carriera inizia nel 1965 quando Giuliana entra nei
famosi "Collettoni" di Rita Pavone, il corpo di ballo che accompagna la
cantante torinese nei suoi spettacoli. Viene dunque notata da Gianni
Ravera, che la inizia a tenere sotto la sua ala protettiva.
1967
: Stipula il suo primo contratto discografico con la CBS, nota
etichetta delle Messaggerie Musicali. Incide dunque il suo
primo 45 giri: "Quando gli occhi sono buoni" scritta da Lucio
Battisti. Nel lato b c'e' "Un inutile discorso", cover di un brano
di Simon & Garfunkel. Ravera la fa partecipare alla
manifestazione che si svolge al Teatro Petruzzelli di
Bari, "Caravella di successi", ma il disco non decolla.
1968
: L'anno si apre con la partecipazione di Giuliana al
Festival di Sanremo per ripetere il brano "Sera" scritto da
Roberto Vecchioni ed Andrea Lo Vecchio, per Gigliola
Cinquetti. La canzone arriva in finale e Giuliana riesce a
godere di una inaspettata popolarita'. Successivamente
nell'estate dello stesso anno conferma il suo successo
grazie al nuovo singolo "Amore mi manchi", cover di un
successo americano di Bobby Goldsboro. La sua versione e'
tradotta da Daniele Pace ed e' anche la migliore in assoluto
tra quelle esistenti. Nonostante questo, il 45 giri che ottiene
un discreto successo, non riesce totalmente a decollare
anche a causa della immissione sul mercato della versione
italiana dello stesso Goldsboro, di quella di Bobby Solo e di
quella di Peppino Gagliardi.
1969
: In estate la CBS decide di far partecipare Giuliana al
Cantagiro con il brano "Le rose nella nebbia". La canzone
presenta un'interpretazione piu' incisiva da parte della
cantante che ha una timbrica melodica ed inconfondibile.
Nonostante tutto il brano e' poco adatto ad un pubblico che
segue le manifestazioni e questa scelta non si rivela un
successo; infatti segna la carriera dell'artista. Nel lato b di
questo 45 giri c'e' un ottimo brano dal titolo "Due parole dette
al vento" composto da Franco Califano.
1970
: Giuliana stipula un nuovo contratto con una piccola etichetta
discografica, la Cat Records. In febbraio l'artista
incide "Zitto", una canzone che sconvolge il pubblico; infatti
era difficile per l'epoca ascoltare una donna pronunciare una
cosi' forte parola. Piu' tardi incide "Uno qualunque". Questi
due singoli pero' non hanno una capillare distribuzione e non
permettono all'artista di emergere.
1971
: Giuliana incide la colonna sonora del film "A cuore freddo"
del regista Riccardo Ghione con Enrico Maria Salerno, dal
titolo "Lyonesse" scritta dall'ex componente dei Rokes, Mike
Stepstone e Stelvio Cipriani. Il lato b di questo singolo
intitolato "Un momento" costituira' una delle canzoni
presenti nel telefilm "Senza lasciare tracce".
1972
: Giuliana incide l'ultimo singolo della sua carriera artistica
"Cavaliere di latta" di cui firma il testo, insieme a Tony
Cucchiara.
1973
: Giuliana fa parte del cast della commedia musicale "Caino ed
Abele" di Tony Cucchiara. In questa commedia l'artista
interpreta il brano "Il racconto di Anna" che viene inserito
nell'album tratto dalla commedia stessa.
1975
: Fa un tour in Giappone dove ha modo di partecipare al Primo
festival della Canzone Italiana "Min on" dal quale viene tratto
un doppio album che contiene le sue versioni di "Anema e
core","le colline sono in fiore","Quando m'innamoro".In seguito
Abbandona l'attività di cantante. Giuliana resta nell'ambito
musicale dapprima dirigendo una rivista musicale rock "Flash
sound". Successivamente diviene programmista e
conduttrice radiofonica per la Rai, cosa che oggi svolge
ancora con impegno e successo in "strada facendo"
. Si occupa inoltre di astrologia per il mensile "esperienza"
Ci piacerebbe oggi riascoltare la sua pastosa voce!Chissà se
la redazione riuscirà a convincerla in qualche progetto
musicale?
Ugo Ficini ugo66@virgilio.it