Aida Cooper nasce a bettola il 19/02/1949.
Aida canta da sempre;infatti sin da bambina si fa le ossa nei cori della
sua parrocchia.All'età di quattordici anni entra in una filodrammatica
dove riesce a farsi notare per la sua voce blues
1966
: Aida si iscrive al festival di Castrocaro dove giunge in
finale.Qui viene notata da un discografico che la mette sotto
contratto con la Fonit con il nome di Aida Nola
1967
: Aida incide con la Fonit il suo primo 45 giri dal titolo "Molto
tempo prima".Il singolo pur non essendo troppo nelle corde
dell'artista permette ai più attenti già di comprendere il talento
della cantante.In autunno dello stesso anno anno la sua casa
discografica le fa incidere un nuovo 45 contenente da un
lato "L'ultimo valzer" successo di Dalida e nel retro "pensaci
bene" cover di "the many faces of love".I due 45 giri non
hanno una grossa promozione nè una accoglienza migliore
da parte del pubblico ma servono all'artista per aumentare le
serate che al contrario le danno soddisfazioni maggiori.La
cantante inotre sovente nelle sue serate si accompagna
suonando la fisarmonica
1968
: La sua casa discografica le chiede di incidere "sera" un
pezzo di Roberto vecchioni che Gigliola Cinquetti e Giuliana
Valci portano al festival di sanremo.Questa sua incisione
viene inclusa in una compilation che la casa discografica
immette sul mercato a seguito della manifestazione
1969
: La casa discografica chiede all'artista di tornare ad incidere
due pezzi partecipanti al festival di Sanremo:"Zingara"
vincitrice di quell'edizione nelle versioni di Iva Zanicchi e
Bobby Solo,e l'interessante "Un sorriso" composta da Don
Backy e ripetuta da Milva.Questi due brani vengono inclusi
nella compilation in vendita a seguito della
manifestazione.Successivamente la Fonit le permette di
incidere un nuovo 45 giri dal titolo "Mi sento su" che passa
però inosservata.In autunno partecipa alla Gondola d'argento
nella Mostra Internazionale di Musica leggera di Venezia con
il nome d'arte di Ida Nola e con il brano "grande amore" cover
di "Love for living".Nel frattempo la sua versione di "Zingara"
raggiunge il top nelle classifiche argentine
1970
: Scaduto il contratto con la Fonit Aida decide di cambiare
rotta ed inizia a fare serate di piano bar.Poi grazie ad Andy
Surdi inizia a farsi conoscere negli studi di registrazione
realizzando numerosi cori per gli album dei più prestigiosi
artisti italiani
1979
: Dopo un lunghissimo periodo di silenzio
discografico,nonostante le attività live e di vocalist
proseguino,Aida torna a farsi sentire grazie a Leano Morelli
che le fa duettare "La guerra dei sessi" contenuta nell'album
"Roma Londra Milano" del cantautore
1983
: Aida incide insieme a Terry Cooper,un noto musicista
americano di chiara matrice blues anche suo compagno un
album che contiene alcuni classici del genere rhythm and
blues dal titolo "Feelin good".Tra i pezzi più interessanti "see
saw" e "doctor Feelgod" di Aretha Franklin.L'album è però
poco promosso anche perchè realizzato con una piccola
etichetta discografica.
1985
: Aida è vocalist nel tour di Loredana Bertè che spesso le
permette di esibirsi nei suoi concerti.Da qui nasce l'idea da
parte della cantante calabra di produrre un mix della cantante
contenente due evergreen "I'll go crazy" di james brown
e "i've been loving you too long" dal repertorio di Otis redding
1986
: Aida è guest star al festival di sanremo come vocalist per
Loredana Bertè e Marcella
1987
: Firma un contratto con la Ricordi e con la produzione di
Alberto salerno incide l'album "scossa".Il brano
trainante "Regina" con l'ottima "Il falco" e vengono proposte
anche in versione mix.L'album permette all'artista di sfoderare
tutta la sua grinta vocale nonostante il suo genere musicale
non si addice troppo a testi italiani.
1988
: Aida pubblica un nuovo lavoro discografico dal titolo "Vinti e
vincitori".Il brano trainante e "Mia mamma" che viene
presentato al festivalbar e che si piazza al secondo posto
nella rassegna Saint Vincent estate regalandole una
improvvisa notorietà.Il brano viene dunque immesso anche su
45 giri.Nell'album inoltre possiamo apprezzare "Dio" cover
di "pretty boy" di Randy Newman e due brani composti da
Massimo Bubola "i diamanti hanno più charme" e "Blues del
ventilatore".Successivamente duetta con fausto Leali nel
brano "week end" contenuto nell'album del cantante
bresciano "Non c'è nenache il coro"
1989
: Aida partecipa alla realizzazione del brano "Per te Armenia"
con altri artisti legato i cui proventi di vendita vanno in
beneficenza.Sempre con la Ricordi incide un suo nuovo
album dal titolo "Aida".Il debutto avviene al Festival di
Sanremo nella categoria emergenti dove presenta "Questa
pappa" che giunge in finale.L'album contiene altri accattivanti
brani come "Muscoli","Non ci sto" e "La febbre del
blues".Nello stesso anno partecipa al festival internazionale
del blues tenutosi a Sanremo.Inoltre viene invitata da Renzo
Arbore al programma televisivo "D.o.c" per rappresentare il
repertorio di Otis Redding in occasione della
commemorazione del ventennale della sua
scomparsa.Partecipa al Miccio Canterino presentando "il
giuramento del miccio"
1991
: Aida partecipa all'album di cristiano Malgioglio "Amiche"
duettando con il cantautore siciliano in "Gli zingari d'oriente"
e "Rock'n coffee"
1998
: Dopo un altra pausa discografica torna sul mercato con un
cd di blues prodotto dalla Saar dal titolo "Better sweet"
accompagnata da ottimi musicisti I Nite Life capeggiati
da Lillo Rogati.Nell'album possiamo apprezzare "taken to the
bone" e la famosa "Mercedes benz " di Janis Joplin
2003
: Ecse sul mercato il suo nuovo lavoro "Live in blues"
2006
: Inizia un tour al fianco di Platinette dal titolo "tutto su di me"
2008
: Nel 2008 collabora con il cantautore milanese Niccolò
Agliardi nel disco Da casa a casa duettando con
quest'ultimo in Zazà. Nello stesso anno si segnala il duetto
con Pino Scotto in Gamines, ballata composta da Giulio
Kaliandro con una lirica di Norman Zoia, che per l'occasione
ha scritto una nuova strofa, contenuta nel disco Datevi
Fuoco.
2009
: Il 2009 vede la sua partecipazione nel brano Comunque
vada in Lola e Angiolina project, EP firmato da Loredana
Bertè ed Ivana Spagna. Per la promozione del disco il trio si
esibisce nelle trasmissioni televisive di RaiDue Quelli che il
calcio e Scalo 76.
2010
: E' guest star nell'album di Dario Gay "Ognuno ha tanta
storia" col quale duetta in "capita"
Sicuramente Aida è più di una vocalist(appellativo sinora
rivoltoLe),ma un'artista che ha sempre preferito la qualità
senza necessariamente piegarsi alle regole del business
discografico.Il suo habitat naturale è il rythm'n blues
leggermente venato di rock.Le sue predilizioni sono per i testi
in inglese che ben si amalgono con il suo sound,ma Cara
Aida ogni tanto ricordati di incidere qualcosa anche in italiano
per soddisfare tutti i palati(come il mio) che proprio con quelli
nostrani ha imparato ad apprezzare tutta la tua musica.E'
vero che la musica ha senz'altro una lingua universale ma
qualche volta aiutaci a digerire quello che va assimilato con
più tempo!!!!!!!!!!!!!!
ugo ficini ugo66@virgilio.it