Raffaella De Simone inizia la sua carriera artistica nel 1984
1984
: Raffaella incide l'album "Raffaella De Simone" per una casa
discografica a ditribuzione locale.Tra i brani tutti inediti
segnaliamo:"E po' tu","Tu piccola mia","Nun me scuccià"
e "veramente bravo"
1988
: Raffaella è corista di Dori Ghezzi nel suo tour
1989
: Raffaella giunge in Finale al festival di castrocaro
1994
: Raffaella giunge in finale al concorso "una voce per Sanremo"
1998
: Raffaella partecipa e vince il primo festival "Città di
Pulcinella" con la canzone "E stammo 'nzieme".Partecipa
inoltre al Festival di Napoli trasmesso da Rete 4 dove si
piazza al terzo posto con il brano "E parlammone ancora"
composto da Federico salvatore.A seguito di questa vittoria
viene pubblicato un cd "E stammo 'nzieme" che raccoglie il
brano festivaliero più altre celebri canzoni partenopee
come "tu sì na cosa grande" ed "Ipocrisia".Verso la fine
dell'anno esce "Pagine di storia" una raccolta contenente
alcune tra le più belle pagine musicali napoletane tra cui
segnaliamo "Torna a Surriento","Canzune
appassiunata","Santa Lucia Lontana" "Era de maggio"
e "torna"
1999
: Raffaella viene invitata al programma condotto da Michele
Cocuzza "La vita in diretta" dove interpreta "Maruzzella",Era
de maggio" e "E parlammone ancora".Successivamente
partecipa al programma televisivo "Non c'è paese più bello"
realizzato dalla RT emittente di stato tedesca dove
propone "maria Marì".Dato il successo ottenuto vengono
pubblicati due cd a distanza di poco tempo uno dall'altro;il
primo "Napoli torna a sorridere" dove Raffaella con la sua
raffinatezza incide alcune pagine storiche della canzone
napoletana come "Accarezzame" e "Na' sera 'e maggio",il
secondo dal titolo "sapori d'altri tempi" che contiene le
personali versioni dii "sciummo" e "Cerasella".Viene inoltre
invitata più volte a "Ci vediamo in tv" programma pomeridiano
condotto da paolo Limiti
2000
: Raffaella partecipa al "Canto Bovio" una serata dedicata a
Libero Bovio uno dei più prolifici autori campani,condotto da
Pippo Baudo dal teatro Sannazzaro.Incide un album di
inediti "Perla Io" che oltre contenere alcuni brani degni di nota
come "uomo di mare","Luci diffuse" e "Anima libera"
raggiunge un discreto successo e consolida la sua notorietà.
Torna nuovamente a "la vita in diretta".Inoltre data la sua
popolarità, entra far parte del palinsesto di Napoli International
(canale satellitare) per condurre "Riflettori su Napoli"
2001
: Raffaella effettua un lungo tour internazionale.Tra le date
segnaliamo quella Londinese al "the great hall" e quella
tedesca tenutasi a SaarBrucher.
Entra poi a far parte del cast di "piazzetta Merola" condotto
da Mario Merola.Verso la fine dell'anno esce sul mercato
"Napoli senza frontiere" nel quale Raffaella vuole dimostrare
come possano convivere canzoni napoletane insieme a quelle
italiane;infatti l'artista si cimenta nella rilettura di alcuni
classici della canzone italiana come "La notte","L'immensità"
e Margherita".Verso la fine dell'anno un nuovo cd doppio viene
immesso sul mercato "Brivido nuovo":un cd di brani inediti tra
cui segnaliamo "Brivido nuovo" e "Sento",l'altro dove ripropone
con la sua bravura alcuni brani della sua regione
come "L'ultima tarantella","maria Marì" e la nota "Tammuriata
d'autunno"
2002
: Raffaella partecipa al Festival di Napoli con il brano "A voce
d'e criature",una canzone ricca di contenuti sociali che parla
dei bambini africani.Il brano è composto da Mario Guida e
Gennaro Quirito e si classifica al terzo posto.A seguito di
questa nuova affermazione viene pubblicato un nuovo lavoro
dal titolo "Napoletana come me" nel quale l'artista rilegge
alcune celebri melodie napoletane
come "reginella","Palomma e notte",Chiove","Funiculì
funiculà".Partecipa nuovamente al "Canto Bovio" dal Teatro di
corte del Palazzo reale di Napoli dove propone
l'intensa "Tammurriata d'autunno".Viene poi invitata
alla "Casagenda" festa organizzata dal quotidiano "Il Mattino"
2003
: Torna al festival di Napoli per proporre "Masaniè" un brano
ispitato al celebre eroe partenopeo e si piazza al terzo posto.
2005
: Pubblica il libro "la forza della voce" nel quale racconta il suo
percorso artistico
2006
: Esce il lavoro "masaniè"
Raffaella rappresenta oggi un punto fermo della canzone
napoletana ed anche se è una cantante piuttosta classica,la
sua voce spazia in vari generi musicali,regalandoci emozioni
tutte da scoprire.
Suggerisco a chi non ha mai avuto di ascoltarla,vuoi per
motivi di distribuzione,vuoi per la poca promozione al di fuori
dell'hinterland campano,di acquistare qualche suo cd e
senz'altro rimarrete affascinati.
Ciro Esposito