Roberta D'angelo nasce a Marsala (TP) il 22/10/1955.
Si trasferisce sin da piccola a Roma. Inizia a studiare canto e solfeggio
ma soprattutto il pianoforte che sarà una costante in tutti i suoi dischi e
nel quale si diplomerà al conservatorio. Inizia la carriera artistica
inviando delle sue composizioni alla Rca che stava cercando delle
cantautrici per un imminente progetto. Silvio testi e Vincenzo Micocci
scelgono quattro candidate: Roberta D'Angelo, Nicoletta bauce, Silvia
Draghi e Simo & Susy. Queste artiste vengono invitate ad incidere due
brani a testa che vengono inserite in un album dal titolo:"Musica dal
pianeta donna: Le cantautori"pubblicato nel 1975 e promosso al teatro
centrale di Roma. In questo album di Roberta sono contenute le
canzoni: "la luna ancora", "E' inutile morire"
1975
: In contemporanea all'uscita del progetto "Le cantautori" esce
sul mercato anche il primo 45 giri dell'interprete:"i soliti sassi"
piuttosto trasmesso dalle radio.La sua grinta,la sua voce
particolarissima, ed il suo stile musicale costituito dalla
presenza del pianoforte suonato forsennatamente,in assoluta
libertà,le sue composizioni ironiche,recitate,quasi parlate
attirano l'attenzione della critica e del pubblico più attento
1976
: nel 1976 viene pubblicato il suo primo album:"Roberta
D'Angelo" dal quale viene estratto anche il brano "Marylin"
che costituirà il singolo.L'album è assai insolito e personale e
spazia in vari argomenti:dalla descrizione del mito
cinematografico della Monroe,all'aborto
in "Maria",dall'uccisione di sua zia vista in chiave ironica-
demenziale di "Un passo avanti" all'atmosfera che si crea
dopo una sniffata di droga in "Spazzatura" addirittura
cimentandosi in dialetto siciliano per ricordare la condizione
triste ed amara della gente che vive nella sua regione d'origine
in "Ayo a fari dinari".Tutti i brani sono scritti da Roberta e da
un suo fedele collaboratore Angelo carbone,gli arrangiamenti
curati da Tony esposito e Mike Brill.L'album però non dà i
frutti sperati.
1977
: Nel 1977 Roberta incide un nuovo singolo "Eva" che parla di
una donna folle.Sul retro compare il brano "c'era una
volta...una canzone da vendere" una sorta di fiaba originale
dove la D'Angelo spera di vendere le copie del suo nuovo
disco per guadagnare,diventare popolare,arricchire la Siae ed
acquisire fiducia da parte del pubblico e dei suoi musicisti.
1978
: Nel 1978 si autoproduce e pubblica uno degli album più
bizzarri della discografia italiana:"abitare a Cinecittà".Con
questo nuovo lavoro l'artista supera sè stessa raccontandoci
dello stato di disagio della popolazione nei confronti della
classe politica in "le mosche non hanno anima",della storia di
una ragazza drogata che sforna prole per reimpossessarsi
della sua vita sbagliata in "Racconto" scritto in collaborazione
con Serena Dandini,al surreale scioglilingua pieno di frasi
sconnesse senza senso che inventa per "Ultimo ideogramma
cinese".Il brano trainante di questo album è
senz'latro "Cinecittà",famoso quartiere romano dove l'artista
ha vissuto e che le dà la possibilità di essere una
cantautrice "verista".Questo brano passa molto in radio e
viene promosso anche in un programma Rai molto
seguito:"Odeon",dove Roberta è ospite per alcune
puntate.Con questo lavoro Roberta fa attenzione anche al
personaggio,dando di sè l'immagine strampalata di donna
capricciosa e bizzarra con i suoi occhiali tondi ed i capelli
ricci e cotonati e con movenze alquanto strane.Scaduto il
contratto con la casa discografica roman,Roberta si
trasferisce a Milano e firma un contratto con la Ricordi
1980
: Con l'aiuto di Roberto Cacciapaglia inizierà a lavorare per un
nuovo disco che risulta essere un lavoro sperimentale intriso
di sfumature elettroniche,dal titolo "Casablanca".Lo stesso
titolo costituirà il singolo promosso dalla cantautrice in varie
trasmissioni come "Mixer","Discoring" e "Domenica in".Per
questo lancio anche il look è più curato:capelli lisci ed un
sottile filo di trucco.Tra i brani di quest'album sono degni di
nota:"Lo squalo n°3","cinema" e "Capricci".Ma purtroppo la
poca promozione non renderà merito all'artista in fatto di
vendite.
1982
: Nel 1982 l'emittente di stato indice un concorso radiofonico
per selezionare alcune canzoni di cantautori
emergenti.L'artista propone al voto dei radioascoltatori il suo
nuovo brano:"lulù" dall'atmosfera punk.Le cartoline postali
inviate per la sua canzone le permettono dunque di accedere
alla finale televisiva di rai Uno "un'isola da trovare" dove
ammiriamo Roberta più sensuale che mai con capelli rasati e
dall'eleganza sobria.
1983
: Nel 1983 passa ad una casa discografica veneziana di
recente costituzione,la Suono record per incidere "noce di
cocco" una canzone ballabile che riesce ad accedere
nuovamente alla finale televisiva del concorso bandito dalla Rai
"un'isola da trovare".Sul retro di questo disco unbrano
completamente strumentale dal titolo "l'ascensore non
funziona?".Questo disco viene davvero mal distribuito e non
gode di nessuna promozione.Roberta dunque stanca
dell'ambiente,decide di abbandonare il mondo discografico
Oggi Roberta è una moglie felice,ha due figli e continua a
vivere di musica,insegnandola nelle scuole medie.
Mirko Fini mirkofini@hotmail.com