Helena Hellwig nasce a Milano il 16/05/1983.
Helena nasce da madre italiana e padre tedesco. Amante sin
dall'infanzia delle arti musicali, comincia giovanissima a
studiarle in maniera esemplare grazie al supporto della sua famiglia.
1998
: Si iscrive al Cet-Centro Toscalano Europeo, la nota e
prestigiosa scuola diretta da Mogol, dove perfeziona le sue
gia' dignitose qualita' di interprete.
2000
: Conclusa la felice esperienza al "CET", grazie al quale
comincia a farsi notare dagli addetti ai lavori, prosegue con
maggiore consapevolezza la sua attivita' live coadiuvata da un
gruppo di amici, forte di un repertorio che spazia da Battisti a
Daniele.
2001
: E' un anno decisivo per la carriera di Helena; in seguito ad un
fortunato incontro con Caterina Caselli, viene chiamata ad
affiancare Andrea Bocelli ne "L'abitudine" uno dei brani
portanti dell'album "Cieli di Toscana" del popolare tenore
toscano.
2002
: Interpreta il brano "frange di nuvola", tratto dalla colonna
sonora del lungometraggio animato "Aida degli alberi", diretta
dal maestro Ennio Morricone e pubblica per la sugar il suo
primo singolo da solista:"E'solo colpa mia".
2003
: Esce il 20 giugno il suo secondo cd singolo "Il mio uomo per
sempre" prodotto dalla Sugar, con il quale partecipa a "un
disco per l'estate" piazzandosi seconda ed ottenendo un
discreto riscontro commerciale.
2004
: Nel febbraio viene pubblicato il suo primo album "Per conto
mio", composto da nove tracce con la produzione artistica di
Giuliano Broursier, tra le quali le cover "resta....resta
cu'mme'" (tra l'altro singolo apri-pista dell'album) e "self
control" di Raf. Nel famoso "Concerto di Natale in Vaticano",
Helèna si esibisce duettando con Ron e Dee Dee
Bridgewater.
2006
: Gareggia nella sezione giovani del Festival di Sanremo
presentando "Di luna morirei" composta per lei da Mango
2008
: Duetta con Daniele Stefani nel brano "punto di partenza"
2010
: Partecipa a sanremo Nuova Generazione con "Nel sangue"
senza accedere alla manifestazione ligure successiva
Contro ogni premessa, il primo album di questa versatile
artista si e' rivelato al di sotto delle aspettative di pubblico e
critica; inoltre la inadeguata e scarna promozione ha
contribuito non poco a far passare del tutto inosservata quella
che poteva rappresentare una irripetibile occasione per
dimostrare i risultati di un inviadibile percorso artistico
apprezzato e sostenuto da grandi artisti quali, Caselli, Bocelli
e Morricone. Aspettiamo con interesse ed ottimisimo un
eventuale nuovo lavoro che funga da riscatto al primo.
Tommaso Martinelli tommasomartinelli@hotmail.com