Jo Chiarello nasce a Palermo il 07/03/1963.
Dotata di una buona personalità e di una caratteristica voce squillante,
viene notata da Franco Califano, nell'ambito di una fortunata partecipazione
a "Miss Teen Ager", che ne diviene il pigmalione
delle prime produzioni discografiche.
1981
: Partecipa al Festival di Sanremo con il brano "Che brutto
affare"che,seppur firmato da Califano,non arriva in finale ma ottiene un certo
successo nell'airplay radiofonico.
1982
: Incide per l'etichetta discografica Lupus il 45giri "In bianco" che
fa discutere per il testo piuttosto all'avanguardia per la
musica leggera di inizi anni ottanta.
1983
: "Che ora sarà" è il titolo del terzo singolo inciso che, purtroppo, segue la scia
del secondo e passa del tutto inosservato.
1984
: Ci riprova con il brano "Lei no", che non ottiene il successo sperato.
1985
: Si riaffaccia, senza troppa fortuna, al mercato discografico con un nuovo
45giri: "Ma io mollo e vado al mare".
1987
: Cambia look ed etichetta discografica, incidendo una nuovo brano:"Ma che
bella storia d'amore",che ottiene anche una discreta popolarità in Francia.
1988
: Partecipa a "Un disco per l'estate"con il brano "Come nasce un nuovo
amore" che ottiene, contro ogni pronostico della vigilia, la prima posizione
nella sezione "Giovani".
1989
: Torna al Festival di Sanremo, ma tra le "Nuove proposte",
classificandosi seconda con la trascinante ballata "Io e il
cielo",che dà il titolo anche al primo album inciso per la Yep.
1993
: Cambia ancora una volta casa discografica, passando alla
PKM, pubblicando un nuovo album intitolato "Prima le donne e
bambini" modificando, parzialmente, il suo nome d'arte in Gio
Chiarello.
1998
: La D.V. More Record pubblica una raccolta contenente la
maggior parte della produzione anni ottanta.
2004
: Fa parte della commissione artistica della prima edizione di
Donna In arte e spettacolo - Premio New Parade2004".
Considerata la recente attenzione sull'artista,grazie a
trasmissioni-revival come"Cocktail d'amore",ci si augura un
suo imminente ritorno sulle scene.
Tommaso Martinelli tommasomartinelli@hotmail.com