| Luisa Corna di Mirko Fini |
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Hai iniziato la tua carriera come indossatrice e fotomodella.Cosa ti ha insegnato questa esperienza e come ricordi i tuoi inizi?
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L'attività di indossatrice e fotomodella mi ha permesso di essere indipendente economicamente, e quindi di poter vivere a Milano e di iscrivermi così a scuola di canto e teatro. Ricordo con piacere quel periodo fatto di viaggi, di nuove esperienze nelle diverse città del mondo, che mi hanno aperto gli occhi ad altre culture, altri modi di vivere, ma per quanto interessante e piacevole fosse viaggiare dopo un po' sentivo la nostalgia dei miei affetti e dell'Italia, e il desiderio di tornare era sempre più forte.
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| Numerosi sono gli spot pubblicitari che hai girato.A quale di questi sei più legata artisticamente? |
Difficile dirlo , forse il primo, uno spot televisivo di calze "Golden lady", ma anche lo spot "Mantovani", è stato girato in un luogo splendido in Africa a Lamu, un'isola di fronte a Malindi, un posto fuori dal tempo in cui l'elettricità era disponibile solo 3 giorni a settimana, ed il resto dei giorni in cui non c'era corrente, l'isola si illuminava solo di candele e torce che insieme alla luce della luna riflessa sul mare, regalavano un'atmosfera unica e magica.
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| La tua esperienza canora l'hai cominciata entrando a far parte dei Tequila Band.Qual'è la formazione di questo gruppo e che repertorio facevi ai tuoi inizi?
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Inizialmente cantavo in alcuni club di Milano e dintorni accompagnata dalla Tequila band, composta da 5 elementi: piano, chitarra, basso, batteria, tastiere. Il genere musicale spaziava dalla musica italiana al rhythm and blues, soul. Il repertorio dipendeva dal contesto del locale o dall'evento.
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| La prima tua esibizione canora risale al 1992 , quando partecipasti al Festival di Castrocaro.
Cosa ti sentiresti di dire ad un cantante, che oggi comincia il suo percorso artistico?
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E' sempre difficile dare consigli, penso che la prima cosa sia quella di fare più esperienza possibile, per riuscire poi a centrare il proprio mondo musicale, per capire che strada percorrere, una delle cose più importanti è l'impatto con il pubblico, e l'unico modo per superarlo è l'esperienza che ti insegna a stabilire una sorta di contatto,di comunicazione mediata attraverso la musica, poi ascoltare vari generi musicali , anche quelli del passato per recepire le diverse sonorità |
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| Fabrizio Frizzi,Massimo Giletti,Mike Bongiorno,Giampiero Ingrassia,Giampiero Galeazzi,
sono solo alcuni dei presentatori con i quali hai lavorato.Se dovessi usare un aggettivo ,per ognuno di loro ,quale utilizzeresti?
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Accidenti mi metti in difficoltà, un aggettivo secco?...Fabrizio Frizzi, la prima cosa che mi viene in mente. un gentiluomo. Massimo Giletti, direi simpaticamente imprevedibile. Mike Buongiorno, un uomo solido, quello che diceva era esattamente quello che pensava. Gianpiero Ingrassia, un animo sensibile. Gianpiero Galeazzi,, il gigante un buono |
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| Hai condotto alcune trasmissioni sportive,lavoro televisivo generalmente ad appannaggio degli uomini(almeno in passato,oggi è più frequente anche per le donne).Hai trovato qualche reticenza tra i tuoi colleghi ,oppure tra i telespettatori di questi programmi?
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Pur essendo un ambiente prettamente maschile, non ho mai avuto nessun problema, non essendo una giornalista sportiva e non avendo mai avuto tali pretese non poteva esserci nessun tipo di competizione, anzi mi ha fatto piacere vedere giornaliste sportive competenti, perfettamente integrate.
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| Fausto Leali,Scialpi sono due cantanti con i quali hai inciso un duetto, poi pubblicato su dei loro album.Numerosi poi sono gli interpreti con i quali hai cantato nelle tue trasmissioni televisive.Con chi oggi vorresti duettare? |
Collaborare con i vari artisti per me è stato importante, mi ha dato molto. Sceglierne uno su tutti è difficile, ok, allora dico un duetto impossibile.Mina, trovo che sia straordinaria sia come artista che come donna.
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| Hai recitato in teatro al fianco del grandissimo Giorgio Albertazzi.Che effetto ti ha fatto stare al suo fianco e quale consigli ti ha dato(se te ne ha dati)?
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Recitare al fianco di Giorgio Albertazzi è stata un esperienza incredibile, la sua spontaneità, la sua eleganza e cultura sono qualcosa di spaventosamente affascinante, starei ad ascoltarlo per ore, è un uomo di altri tempi, ma assolutamente moderno, anzi direi avanti, tanto da precedere i tempi. Ero io a chiedergli dei consigli, volevo capire, imparare, ma il talento non si insegna, si affina semmai. La cosa difficile era mantenere la stessa concentrazione per tutto il tempo che stavo sul palcoscenico, mi rendevo conto che perdevo la tensione, e stare al suo fianco mi ha insegnato questo, a non pensare ad altroche a vivere a pieno quel momento fatto solo di consapevolezza e trasporto.
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| Hai pubblicato poi "Acqua futura" il tuo primo album ,che vede una intensa collaborazione con Gatto Panceri,uno dei migliori cantautori a mio avviso.Quale autore ,vorresti scrivesse dei brani per te? |
Condivido, Gatto è un artista straordinario, sensibile e vero, con lui ho scritto diverse canzoni ed ho imparato molto, la metrica, la sonorità delle parole, e come in realtà una melodia abbia già in se un testo. Musicalmente come scrittura e genere musicale apprezzo molto Alex Britti, gli Audio due, Tiziano Ferro, i Modà.
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| Grande successo sta ottenendo "Hai sposato uno sbirro", la fiction che ti vede rappresentare un pubblico ministero ,piuttosto scontroso,algido e spocchioso.Ma tu caratterialmente come sei?Ti rispecchia questo personaggio? |
No, non mi rispecchia, il mio modo di essere è decisamente diverso, ma proprio per questo è un personaggio affascinante da interpretare. Mi ritengo una persona indulgente, che cerca di capire gli altri, non sono bellicosa ma pacifica, cerco il dialogo se possibile, e quando non è così, lascio correre senza alcun rancore . Una donna alla ricerca della propria dimensione del proprio equilibrio. Il mio motto è" vivi e lascia vivere".
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| Che musica ascolti generalmente? |
Un po' di tutto, per esempio in questo momento nel caricatore in auto ho i cd dei: Muse, Maroon five, Noemi , Negramaro, Emy Whinehouse , Z Star, Eva Cassedy e i Doors.
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| Cosa fai nel tempo libero? |
Il tempo libero lo dedico alla mia famiglia, ai miei amici, vado a correre, leggo, mi piace scrivere quello che sento, guardo film, tengo aggiornati i miei siti, e vado ad un corso di cucina.
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| Immagino che tu sia una persona piuttosto esigente nell'amicizia e nell'amore.Che cosa cerchi in un amico ed in un rapporto sentimentale?Hai amici nel mondo dello spettacolo?Sei innamorata? |
Esigente? Mi Piacciono le persone vere, con i loro difetti ma vere, amo chi non ha il timore di esporsi, di esprimersi, trovo sia importante il confronto, mi piacciono quelle serate in cui si può parlare di tutto, ognuno con le proprie idee con il proprio bagaglio, c'è sempre molto da imparare. Ho degli amici nel mondo dello spettacolo, ma non sono quelli che frequento più assiduamente anche per motivi lavorativi, ma ci si sente. Non sono innamorata. |
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| :"Non si vive in silenzio" è il tuo nuovo lavoro discografico che ti vede autrice di alcuni brani.
Sono autobiografici?Parlaci di questo lavoro.
In un momento così pieno di cantanti che si esibiscono in reality,talk show ,ti ritieni una buona cantante?
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Non credo che esistano buoni o cattivi cantanti, tutto sta in ciò che si vuole esprimere, in quello che si riesce a trasmettere, e come si viene recepiti da chi ascolta. Il cd "Non si vive in silenzio" ha un titolo che dice molto, non è mio, è un brano di Gino Paoli, che ho voluto riproporre, una canzone che parla di un amore oramai stanco e dire "non si vive in silenzio" è un grido di liberazione; per quanto mi riguarda è il desiderio di volermi esprimere attraverso la musica, ma penso che anche altri si possano identificare, è come se fosse un incitazione a non rimanere chiusi in se stessi. Inoltre ci sono dei brani inediti e delle cover straniere, canzoni delle quali ho riscritto i testi e parlo di ciò che ho vissuto, momenti della mia vita, racconti di quando ero piccola, i sogni di una ragazzina, gli insegnamenti e la straordinaria forza di avere una famiglia complice, sempre al mio fianco ed altri argomenti che mi riguardano, i sentimenti sono comunque sempre in primo piano. Con un singolo "2 Sillabe" che vede protagonista la straordinaria chitarra di Alex Britti. |
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| Moda,spettacolo,canzone,cinema,teatro.Hai dimostrato senz'altro la versatilità artistica.Ma c'è una cosa in cui preferiresti eccellere? |
Una scelta su tutte? La Musica. Ho avuto modo di fare la così detta gavetta e tanta esperienza in più settori ,ma la musica non mi ha mai abbandonata o forse sono io che non l'ho mai lasciata, è difficile dimenticarsi di lei. Ho comunque avuto la possibilità di cantare in tv nei programmi che conducevo per me questo era importante. Non è detto che un domani non possa unire le varie esperienze, non so, tipo un musical penso che mi sentirei pronta.
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| Che tipo di rapporto hai con la politica? |
Di confusione, come credo quasi tutti i cittadini, difficile non seguirla oggi, ci viene proposta in tutti i modi e in tutte le salse, mentre c'è un paese che soffre e si dovrebbe fare il possibile per trovare dei rimedi tempestivi, quello che vediamo sono per lo più lotte interne, non c'è chiarezza e non si sa più a chi credere. |
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| La bellezza è senz'altro una cosa che ti contraddistingue.Pensi che sia fondamentale per riuscire nel mondo dello spettacolo?Quanto ti ha aiutata?
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Sicuramente avere un aspetto gradevole può aiutare inizialmente, ma non deve essere l'unico punto di forza, dipende sempre dalle aspirazioni, se si vuole intraprendere una carriera come modella è ovvio che un 'armonia fisica è indispensabile. Per un attore si evidenziano maggiormente altri aspetti: l'espressività, la sensibilità nel rendere credibile un personaggio. Un comico: la simpatia, l'ironia, la mimica. Un conduttore: la capacità di creare attenzione, il dono della sintesi.. Un cantante, un cantautore: l'intonazione della voce, quello che riesce a comunicare, emozionare. Puoi essere bello quanto vuoi ma se stai su un palco per due ore con un pubblico davanti e non hai niente da dire, che ci stai a fare?
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| Che messaggio vuoi lasciare ora ai nostri visitatori? |
Nessun messaggio, solo il desiderio di non avervi annoiato e grazie a te. Ciao |
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| Si ringrazia |
Laura Incandela |
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